Un Teatro Nuovo a misura di bambino e contro il degrado. Presentata la programmazione. Si parte domenica 11 novembre

PISA – La presentazione di una speciale Rassegna per le Scuole e le famiglie, dedicata ai bambini e denominata “Il Trenino Arancione“, è stata l’occasione, martedì 6 Novembre presso il Teatro Nuovo in Piazza della Stazione, per confermare il percorso innovativo in atto da parte della struttura per collocarsi come polo di attrazione culturale cittadino, grazie anche alle attività collaterali in tale direzione svolte da “Mondostazione DLF“, in un’ottica altresì di contribuire alla riqualificazione di una zona che ha perso molte delle sue caratteristiche di vivibilità di un tempo.

di Giovanni Manenti
L’iniziativa, dedicata ai più piccoli e con l’intenzione di avvicinare il più possibile al Teatro le nuove generazioni, si concretizza in 18 spettacoli, di cui 10 dedicati alle Scuole in matinee (dall’infanzia alle secondarie) ed altri 8 alla Domenica, con inizio a partire da domenica 11 novembre alle ore 17 conI Musicanti di Brema“, con la relativa biglietteria aperta ogni martedì dalle ore 15 alle 18, così come dalle ore 16 la domenica in cui è previsto lo spettacolo.
Le successive esibizioni, sempre nell’ambito della citata rassegna per bambini, avranno luogo, per ciò che riguarda gli appuntamenti domenicali, il 25 novembre (“Un Eroe sul sofa”), 9 dicembre (“Kill the wolf“), 30 dicembre (“Un babbo a Natale“), 6 gennaio (“Peter Pan“), 27 gennaio (“Raperonzolo“), 10 febbraio (“La Regina delle nevi“), per poi concludersi il 24 febbraio 2019 con lo spettacolo “Fagioli“.
Il Teatro Nuovo ha delle caratteristiche che lo rendono importante innanzitutto per la sua collocazioneafferma Vittorio Citernesi responsabile della cultura del DLFe vuole divenire un luogo a disposizione di tutte le attività culturali cittadine in una zona dove può aiutare a recuperare un suo profilo rispetto al degrado in cui versa la zona della Stazione, attraverso anche proprie compagnie e che si estrinseca nei vari campi e settori dello spettacolo, ivi comprese attività di laboratorio per chi fosse interessato a tale tipo di iniziative“.
Per fare teatro per una comunità abbiamo iniziato a pensare che cosa mancasse di offerta per la cittàafferma Carlo Scorrano, direttore artistico del Teatro Nuovo di Pisa, accorgendoci che la lacuna era nei confronti dei bambini e ragazzi, ragion per cui abbiamo calendarizzato un programma loro dedicato con compagnie provenienti da tutta Italia con collaborazione anche estera, canadese per l’esattezza. Oltre a questa offerta per bambini e bambine, abbiamo messo insieme una rassegna che abbia come scopo il sociale in unione con Telethon, nonché uno spazio dedicato alla Danza per poi voler far partecipare ad iniziative ad hoc per far debuttare nuove compagnie cittadine, il tutto con l’intenzione di aprirci anche ad uno spazio musicale sulla scorta dell’esperienza dello scorso anno, attraverso una rassegna che riteniamo sia di valore assoluto per quanto concerne la musica popolare italiana, con un occhio di riguardo anche a quella toscana“.
Credo che sia un dato di fatto innegabile che il Paese vada ricostruito dal punto di vista culturaleafferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa Andrea Buscemia cui ha dato un pessimo contributo le trasmissioni televisive degli ultimi 30/40 anni che hanno completamente tagliato ogni appuntamento culturale a beneficio delle trasmissioni commerciali, il che ha fatto sì che il Teatro sia rimasta l’unica roccaforte della cultura in Italia e pertanto l’idea di rivalutare il Teatro Nuovo in un’ottica altresì di valorizzazione della Zona della Stazione non può che essere vista in un’ottica più che positiva tale da riuscire a coniugare la cultura con il tessuto sociale che proprio a Pisa è rappresentato dalle numerose comunità di varie Regioni della nostra penisola che ne fanno parte“.
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