Una nuova barella a biocontenimento alla Pubblica Assistenza di Pisa

PISA – E’ già in sede pronta al servizio la barella a biocontenimento. Uno strumento di cui l’associazione, fortemente, si è voluta dotare per sottolineare l’attenzione alla sicurezza dei suoi volontari, dei suoi dipendenti, dei pazienti e di tutta la comunità.

Questa barella permette infatti di isolare un paziente contagioso dall’equipaggio impegnato nel trasporto in ambulanza, senza pregiudicare la possibilità di intervenire sul paziente per qualsiasi manovra necessiti. Una protezione in più, oltre ai consueti dispositivi di protezione individuale, che permetterebbe alla nostra associazione di poter dare una risposta migliore e più sicura alle esigenze di trasferimento di pazienti affetti, ad esempio, dal Covid19.

La catena della solidarietà che si è mossa sul web, ha raccolto oltre duecento donazioni, dalle più simboliche ad alcune molto importanti, che hanno permesso di raggiungere e superare abbondantemente l’obiettivo prefissato dei 10.000 euro, superando i 15.000 euro, destinati a crescere ancora visti numerosi contatti ancora aperti con associazioni e privati cittadini, segno di un radicamento e di un sincero apprezzamento della nostra opera quotidiana.

Un surplus che non andrà sprecato, ma andrà a rinforzare la dotazione di dispositivi di protezione individuale e attrezzature per la sanificazione dei mezzi. E’ stato infatti già acquistato anche un sanificatore ad ozono, che permette di igienizzare in massima sicurezza e senza l’utilizzo di agenti chimici ambienti e mezzi. Mezzi sempre molto attivi grazie all’impegno dei nostri volontari e dipendenti attraverso i quali l’associazione sta dando molto alla comunità dei comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano, continuando a mantenere aperti i presidi socio-sanitari in cui operano i medici di base, proseguendo poi con il servizio di consegna di spesa e farmaci a domicilio per chi sta subendo maggiori difficoltà in questo periodo, al servizio di consegna di mascherine alla popolazione, fino, ma non meno importante, ai servizi di soccorso di emergenza 118. Una presenza continua di volontari e dipendenti, contingentati per garantire alti standard di sicurezza, ma che stanno dando il massimo rischiando ogni giorno il contagio.

Grazie a chi ha contribuito e a chi sta mettendo a disposizione il proprio tempo per aiutare tutti a superare questo periodo difficile.

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