Una statua in bronzo in Largo Ciro Menotti per Galileo Galilei

PISA – La città d Pisa rende un ulteriore omaggio ad uno dei suoi figli più illustri attraverso l’inaugurazione in Largo Ciro Menotti, sabato 29 febbraio 2020, di una statua in bronzo su basamento in marmo ed alta 260 cm. raffigurante Galileo Galilei, il grande scienziato pisano che può a giusta ragione essere considerato come il padre dell’applicazione del metodo scientifico sull’osservazione della realtà, si tratti di astronomia o di qualsiasi altra branca.

di Giovanni Manenti


L’intervista all’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani

L’opera, realizzata dagli scultori Gabriele Vicari ed Armando Barbon, è stata dagli stessi donata al Comune di Pisa, che si è pertanto accollato le sole spese di trasporto ed installazione, e resterà provvisoriamente posizionata in Largo Ciro Menotti in attesa di trovare la propria, definitiva collocazione all’interno della Cittadella Galileiana una volta che saranno ultimati i lavori, già finanziati, di costruzione del Museo espressamente dedicato al grande scienziato.

La scopertura della statua di Galileo

Particolarmente orgoglioso, nonché soddisfatto di tale omaggio a Galileo l’Assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani, che ha così commentato l’evento: “non sono mai abbastanza le occasioni per celebrare questo nostro grandissimo cittadino, che in passato debbo purtroppo sottolineare come non sia stato dovutamente considerato, per cui averlo viceversa posto all’attenzione dei pisani e dei turisti è stata una delle priorità di questa nuova Amministrazione, così che non ho potuto che condividere, dal momento della mia accettazione del ruolo di Assessore alla Cultura, l’impostazione di dare il giusto valore ad un personaggio che rende Pisa famosa nel Mondo al pari della Torre Pendente” .

La splendida statua oggi inaugurata“, conclude Magnani, “e per la quale non mi stancherò mai di ringraziare gli autori per questo straordinario dono fatto alla nostra Città, sarà provvisoriamente posizionata in Largo Ciro Menotti, luogo prospiciente all’abitazione che dette i natali ai genitori di Galileo, in attesa di essere collocata presso la “Cittadella Galileiana” andando a presidiare il Museo che verrà istituito all’interno degli ex Vecchi Macelli con una previsione di realizzazione nei prossimi anni, rappresentando così il culmine di quello che è il riconoscimento da parte di Pisa al suo illustre concittadino“.

L’invito per tutti è, pertanto, nel corso delle consuete passeggiate nel centro cittadino, di inserire una fermata diremmo quasi obbligatoria per vedere un’opera che, garantiamo, merita di essere ammirata.

By