Unione Valdera, un ponte a sostegno dei giovani iracheni

PISA – Lunedì 16 gennaio una delegazione partirà dalla Valdera alla volta dell’Iraq.

Giovanni Forte, per l’Unione dei Comuni, il coordinatore della Tavola della Pace e della Cooperazione della Valdera, Pietro Pertici, e due rappresentanti di Arci Toscana raggiungeranno nel Kurdistan iracheno Martina Pignatti, Presidente nazionale di “Un ponte per…”, per prendere parte alla fase conclusiva di un importante progetto di cooperazione internazionale finanziato dall’Unione Europea.

Il progetto, iniziato nel 2014, ha supportato la nascita e le attività di 4 centri giovanili aperti a tutte le minoranze presenti nel nord dell’Iraq ed ha rappresentato un concreto strumento di sostegno alla difficile fase che attraversa quel paese e il Medio Oriente in generale. Le azioni si sono svolte proprio in quelle zone in cui si sono rifugiati migliaia di sfollati, per lo più appartenenti a minoranze etniche e religiose, fuggiti dalla barbarie dell’Isis e dalla guerra che devasta l’Iraq e la Siria. E proprio dai molti giovani che conoscono da vicino cos’è un conflitto e cosa significa vivere in un contesto violento, occorre ripartire, per costruire una società migliore, basata sul dialogo, sulla comprensione reciproca e sul rispetto dei diritti di ognuno.

La missione – che si protrarrà fino al 22 gennaio – prevede due diversi meeting nelle città di Sulaymanya ed Erbil, ai quali interverrà anche il rappresentante dell’Unione Europea in Iraq, oltre ad incontri con le autorità locali e i giovani che animano i centri da poco costituiti. Il viaggio sarà anche occasione per entrare in contatto con i moltissimi rifugiati che vivono nei grandi campi profughi allestiti nell’area.
“La Tavola della Pace – afferma Pietro Pertici – ha partecipato fin dal 2009, anche in qualità di capofila, a progetti incentrati sul sostegno alla società civile irachena, in una prospettiva non violenta e di attenuazione dei conflitti. E’ proprio la società civile e le sue forme organizzate che possono imprimere una svolta ad un contesto tragicamente caratterizzato dalla guerra e dalla sistematica violazione dei diritti umani”.

“L’Unione Valdera – dichiara il Presidente dell’Unione Corrado Guidi – in questo momento storico in cui milioni di persone in fuga dalle atrocità delle guerre tendono la mano verso l’Europa chiedendo aiuto, conferma con convinzione la propria tradizione di accoglienza e di solidarietà, che deve manifestarsi sia sul nostro territorio che nei luoghi da cui traggono origine questi flussi migratori epocali. Si tratta di due azioni egualmente fondamentali: accogliere qui chi è perseguitato o minacciato e agire concretamente nei paesi teatro di scontro. L’invio di una delegazione ufficiale rafforza e in qualche modo ‘protegge’ le azioni condotte localmente dai partner iracheni”.

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