Uniti Per Calci: “Una nuova scuola media per Calci? Un ulteriore pasticcio della giunta Ghimenti”

CALCI – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Uniti per Calci

“Ad inizio legislatura sembrava risolto il dubbio se costruire un nuovo edificio scolastico o mettere a norma antisismica le strutture, adeguare gli impianti e rendere più confortevole la vecchia scuola media G. Pisano. Questa seconda opzione era risultata la più accessibile tanto che anche il nostro Gruppo di minoranza l’aveva appoggiata e i Consiglieri Comunali di “Uniti per Calci” erano stati ricevuti, nel gennaio 2015, dal Sottosegretario di Stato dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, On. Gabriele Toccafondi, al quale avevano segnalato la situazione critica delle scuole calcesane, consegnandogli il verbale del sopralluogo effettuato nella Scuola Primaria “Vittorio Veneto” e Secondaria “Giunta Pisano” da una delegazione del Consiglio Comunale oltre alla lettera di richiesta di speciali risorse per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, con il relativo progetto, inviata il 14 marzo 2014 al Capo del Governo Matteo Renzi.

Il Comune di Calci, grazie anche al lavoro del gruppo di minoranza, ha ottenuto un finanziamento di 700.000 euro, ma la Giunta Comunale ha buttato tutto al vento! non essendo stata capace di reperire le risorse mancanti, perdendo così un importante aiuto dello Stato e rinunciando alla ristrutturazione della vecchia scuola, con grave danno e disagio per tutta la comunità. È a questo punto che la scelta è caduta sulla seconda opzione -”costruire una scuola nuova”- e subito sono partiti gli “strombazzamenti mediatici” degli amministratori di maggioranza, con in testa il Sindaco Ghimenti.

Fin dall’inizio però a noi di Uniti per Calci quel progetto non ci ha convinti sia per la localizzazione prevista per la nuova costruzione (tra la viabilità di accesso al Paese e la Certosa), sia per il Programma Economico Finanziario (PEF) che avrebbe “caricato” sulle spalle dei calcesani un enorme impegno economico per molti decenni (4 milioni e 500 mila Euro circa fra complesso scolastico, opere di urbanizzazione primaria e realizzazione nuovo parcheggio) e con garanzie non proprio chiare, in primis la non proprietà del fabbricato. I dubbi sono poi aumentati una volta presa visione dell’iter procedurale che prevedeva un bando di “manifestazione di interesse” relativo alla progettazione del complesso scolastico che sarebbe costato circa 250.000 € in totale ma che veniva frammentato in settori di competenza (progettazione architettonica, strutturale, impiantistica, geologica e così via) in modo da tenere il compenso per ogni singolo professionista al di sotto dei 40.000 euro consentendo così l’affidamento diretto dell’incarico, ufficialmente per accelerare i tempi di assegnazione ma a discapito della trasparenza. Non ci sono bastate le rassicurazioni del Sindaco Ghimenti e del Segretario Generale, infatti le perplessità sono poi diventate enormi quando è emerso che un progetto di tale portata (quasi 4 milioni di euro) sarebbe stato affidato non ad un tecnico di fama ed esperto in edilizia scolastica ma ad un semplice funzionario dell’ente che si era occupato in precedenza di opere, a dir poco di discutibile risultato, quali la riqualificazione di via Roma, la ristrutturazione della scuola materna e la realizzazione dell’asilo nido della Gabella, tutte opere che nel tempo hanno mostrato i loro limiti e le loro magagne.

Pur avendo ampiamente dimostrato la nostra disponibilità a collaborare per la soluzione del problema “scuola media” il nostro voto è stato a questo punto decisamente e sacrosantamente contrario. Ci avevamo visto lungo! Il naufragio è avvenuto di lì a poco quando, in seguito ad una “infuocata” lettera dell’Ordine degli Architetti di Pisa, che richiamava Sindaco e Amministrazione del Comune di Calci ad un più corretto rispetto delle norme mettendoli in guardia dall’affidare tali ambiziosi progetti a soggetti che, a loro conoscenza, non risultano iscritti ad alcun Ordine Professionale di Architetti, è stato quindi deliberato, dallo stesso Ufficio, di ritirare la “manifestazione di interesse” lasciando tutto in sospeso con il rischio di perdere l’ennesima occasione per ottenere un finanziamento per la scuola media. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina!! A questo punto, non essendo noi tecnici e non volendo entrare in merito a scelte tecniche, anche quando ledono il comune buon senso, non possiamo esimerci, come membri del Consiglio Comunale dal denunciare le RESPONSABILITA’ POLITICHE dell’Amministrazione che si è dimostrata assolutamente incapace di dettare agli Uffici competenti le linee politiche da seguire e soprattutto incapace di svolgere quella funzione di controllo che solo amministratori competenti e autorevoli possono garantire alla cittadinanza. In particolare ci appare assolutamente inadeguata e priva di qualsiasi competenza e autorevolezza la figura dell’Assessore con delega ai lavori pubblici, che riteniamo debba immediatamente dimettersi da tale incarico in attesa di accertare eventuali sue responsabilità politiche nella gestione dei progetti per la scuola media. Appare inoltre inequivocabilmente non adeguata l’azione del Sindaco che ricopre la delega al personale e che, certamente per inesperienza e/o scarsa autorevolezza, non è stato in grado di gestire l’affidamento degli incarichi dirigenziali in base alla reale competenza e, ancor peggio, al possesso dei titoli necessari.

Chiediamo quindi le immediate dimissioni dell’Assessore ai lavori pubblici! Non chiediamo le dimissioni del Sindaco per non lasciare ingovernato il territorio ma riteniamo necessario l’affidamento della gestione del personale ad una figura di maggiore esperienza e autorevolezza!

A CASA L’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI!! VIA LA DELEGA AL PERSONALE DEL SINDACO GHIMENTI!!

Fonte: Il Gruppo Consiliare Uniti per Calci Paolo Lazzerini, Giulio Messerini, Valter Mignani e Maila Mangini

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