Uniti per Calci fa il bilancio di sei mesi di opposizione

CALCI – “Sei mesi di consiliatura: noi di Uniti per Calci, con il nostro duro lavoro all’opposizione, possiamo tirare un primo bilancio, che ci rende pieni di orgoglio. La nostra responsabilità verso chi ci ha votato ci ha spinto a studiare, a proporre e a sorvegliare” dichiara il capogruppo Serena Sbrana.

“In effetti questi mesi sono stati caratterizzati da un lavoro molto intenso: abbiamo partecipato a 7 consigli comunali e a 13 sedute delle commissioni, abbiamo prodotto 3 interpellanze, 6 interrogazioni e 4 mozioni. Abbiamo chiesto ben 14 accessi agli atti e fatto 13 segnalazioni. Molte di queste sono state rese possibili grazie ai calcesani che ci hanno contattato. Abbiamo infatti istituito il servizio dei referenti di frazione: un indirizzo elettronico e un numero di cellulare dedicato permettono ai cittadini di esporci le varie criticità, e noi poi ce ne facciamo portavoce. Si tratta di un servizio molto apprezzato e che sta funzionando alla grande.

Uniti per Calci ha anche combattuto e vinto una dura battaglia contro la presenza di colonie di topi, affinché il Comune si prendesse carico della derattizzazione: i cittadini ricorderanno di certo gli articoli sui giornali e la presa di posizione dell’USL, da noi chiamata in causa”.

La Sbrana insiste poi sull’impegno della sua lista affinché Calci abbia un’amministrazione trasparente: sul sito del Comune, infatti, quella voce “non è aggiornata e viola le prescrizioni di legge. Ogni Comune deve pubblicare tempestivamente i provvedimenti dei contributi e sovvenzioni di importo superiore a 1.000 euro, ma nel 2019 non è stato fatto. È molto grave, perché, se non pubblicati, quei provvedimenti sono inefficaci. Come pure sul sito comunale mancano curriculum e atti di nomina dei consiglieri”. In proposito, la capogruppo di Uniti per Calci informa:“Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo protocollato un’interrogazione di 11 pagine, già comunicata anche all’autorità nazionale anticorruzione. Per esempio non ci risulta che l’amministrazione abbia adottato, né ovviamente pubblicato, il piano triennale per la prevenzione della corruzione dal 2017 a ora”.

Uniti per Calci ricorda anche il suo impegno per rivitalizzare il commercio, che si è tradotto, in concomitanza con queste ultime festività, nell’affissione di manifesti che invitavano a preferire i commercianti del territorio.

“Un lavoro ininterrotto per il bene del paese e dei suoi abitanti“ conclude Serena Sbrana “che a noi consiglieri comunali di minoranza è costato molto impegno e tante ore sottratte al lavoro e alle famiglie. L’abbiamo affrontato convinti che chi ci ha dato fiducia alle ultime elezioni, e Calci tutta, lo meritino”.

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