Il Frosinone sbanca Ferrara e torna in vetta. Il punto dopo la trentaduesima giornata

PISA – Cambio della guardia al vertice del campionato di serie B, con il Frosinone a far suo il confronto diretto con la Spal, superandola in classifica, mentre il Verona non ne approfitta facendosi bloccare sul pari interno dal Pisa.

di Giovanni Manenti
Nella lotta per assicurarsi un posto nei playoff, non si ferma la crisi senza sbocchi del Benevento, sconfitto a domicilio dal Trapani, mentre si concludono senza vincitori né vinti i confronti tra Carpi e Perugia e Bari e Novara, così che ad approfittarne per migliorare la propria posizione sono il Cittadella a spese dello Spezia e la Virtus Entella, che supera in rimonta il Cesena. In coda, passo forse decisivo della Salernitana che, sconfiggendo tra le mura amiche l’Ascoli, rimanda i marchigiani ai margini della “zona sicurezza”, al pari dell’Avellino, sconfitto senza scuse al “Liberati” da una Ternana che non vuole arrendersi alla propria sorte, mentre i “pareggi della paura” in Latina-Pro Vercelli e Vicenza-Brescia lasciano di fatto invariata la posizione delle stesse.
Dura appena una settimana il primato solitaria della Spal, che nel confronto diretto al “Paolo Mazza” deve cedere alla maggior esperienza di un Frosinone che, dopo aver resistito nella prima frazione di gioco agli attacchi estensi, piazza un micidiale uno-due ad inizio ripresa con Daniel Ciofani ed Ariaudo con cui ottiene il doppio obiettivo di far suo il risultato e tornare in vetta alla classifica. Una sconfitta che poteva aver conseguenze peggiori per la squadra di Semplici, caduta, è doveroso ricordarlo, dopo ben 12 giornate di imbattibilità, se il Verona avesse approfittato del turno casalingo, venendo viceversa fermato sul pari dal Pisa nella gara dell’ora di pranzo. In zona playoff, cade ancora, e stavolta tra le mura amiche, il Benevento al cospetto di un Trapani che con 19 punti è terzo nella classifica del girone di ritorno, grazie soprattutto alla ritrovata vena del fantasista Coronado, che con i due rigori realizzati al “Vigorito” si è portato in doppia cifra nella classifica marcatori. Un tempo per uno nella sfida tra Carpi e Perugia non modifica lo 0-0 di partenza, così come senza reti si conclude il match del “San Nicola” tra Bari e Novara, pur se i padroni di casa possono imprecare alla buona sorte per i due legni colpiti da Brienza e Fedele nel corso del primo tempo, così che a sorridere tocca a stavolta al Cittadella che, con una rete del 19enne ivoriano Kouamé supera nel confronto diretto lo Spezia e si candida nuovamente per un posto nei playoff, al pari della Virtus Entella che riesce, sia pur a fatica, a ribaltare la gara interna contro il Cesena, grazie alle reti dei suoi attaccanti Caputo e Catellani, anche se i bianconeri romagnoli non avrebbero demeritato il pareggio ….
Chiamato ad una importante verifica al “Bentegodi” contro un Verona in lizza per uno dei due posti che danno diritto alla promozione diretta in Serie A, il Pisa risponde “presente”, fugando, quantomeno sul piano della tenuta atletica, le paure, più che i dubbi, maturati dopo le rimonte subite nel finale contro Vicenza e Latina. Sotto di una rete a seguito di una pregevole azione tutta di prima dei padroni di casa, e finalizzata al meglio da Siligardi con un interno sinistro che non ha lasciato scampo ad Ujkani, i nerazzurri rischiano il colpo del ko quando è lo stesso estremo difensore a deviare un mortifero colpo di testa del subentrato Ganza, prima che fosse Tabanelli, ancora di testa, a staccare più alto di tutti su di un preciso cross dalla sinistra di Longhi per il punto dell’1-1 quanto mancavano 7′ al termine. Una importante iniezione di fiducia che speriamo possa riportare serenità all’ambiente e far capire a Manaj quanto – come giustamente sostiene Mister Gattuso – sia importante l’unità del gruppo per ottenere la salvezza, e d’altro canto anche la gara di Verona ha comunque dimostrato la necessità per la squadra, date le oggettive difficoltà ad andare a segno dell’attacco nerazzurro, circa la presenza del centravanti albanese nei prossimi “spareggi” contro Salernitana, Cesena, Avellino e Pro Vercelli all’Arena Garibaldi, dal cui esito passano le speranze di Società, squadra e tifosi per mantenere la Categoria.
Per il resto, la vittoria casalinga della Salernitana a spese dell’Ascoli ha, di fatto, “certificato la salvezza della formazione campana, mentre non variano la posizione in classifiche delle rispettivi compagini i pareggi a retti bianche tra Latina e Pro Vercelli, così come avvenuto al “Menti” di Vicenza, con Pucino a rispondere al vantaggio ospite di Blanchard, politica dei “piccoli passi” che rischia di costar cara visto il cammino spedito del Trapani ed anche la volontà di non mollare della Ternana, capace di rimandare seccamente battuto per 4-1 un Avellino che sta seriamente rischiando di essere coinvolto a pieno titolo nella “bagarre” per non retrocedere .

 

 

 

 

 

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