“Utopia del Buongusto”. Mercoledì 22 luglio a Vicopisano in scena “Sorellamen”

VICOPISANO – Un appuntamento tra musica e teatro per il festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto”. Mercoledì 22 luglio 2020 alle 21,30 nella piazzetta di Palazzo Pretorio a Vicopisano (Pisa), in Via del Pretorio 23, Guascone Teatro presenta lo spettacolo “Sorellamen” La vera storia di tre sorelle finte. Con Adelaide Vitolo, Irene Rametta, Valentina Grigò ed Emiliano Benassai. Drammaturgia e regia di Andrea Kaemmerle.

Un salto di un centinaio di anni indietro per raccontare il futuro ai nostri bisnonni. Insomma una cosa tanto stranamente semplice da essere imperdibile. Galleggiare sulle tempeste della seconda guerra mondiale cantando come tre donne olandesi col passaporto ungherese che presto saranno tre dive italiane. Diventare mito ed immaginario collettivo senza essere mai se stesse. Uno spettacolo che saccheggia a piene mani il mondo del “Trio Lescano” e dei primi anni della radio. Il pubblico si troverà ad essere divertito testimone di una vicenda tra cronaca e storia, una narrazione obliqua dove il mondo della provincia si impasta con gli avvenimenti planetari che cambieranno tutto per sempre. In scena tre attrici canterine con dinamite in pancia, miele nel cuore e il pepe nelle scarpe.

Eccezionalmente lo spettacolo è ad ingresso gratuitoCena alle 20,00 presso il Circolo L’Ortaccio ad euro 15. Informazioni e prenotazioni al 3280625881 o al 3203667354. Da non perdere: una passeggiata tra gli antichi orti del paese.

Utopia, questa settimana, prosegue venerdì 24 luglio, nella Piazzetta Fornace Coccapani a Calcinaia (Pisa) con “Cabaret Mistico”. Ingresso gratuito. Sabato 25 luglio ad “HappyAia” a Livorno con in scena “Picchi” di Mo-Wan Teatro.

IL FESTIVAL – Con l’estate, immancabile, ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie ventitre anni. Diventato ormai un cult, non poteva mancare nell’anno di Covid-19 e quindi torna in una forma in divenire in cui gli spettacoli si aggiungeranno via ad un blocco di date già sicure che prendono il via domenica 12 luglio. Poi una parentesi 111 giorni fino al 31 ottobre, giornata di chiusura, in cui Guascone Teatro festeggerà la conclusione di Utopia e i suoi primi 30 anni di vita. 

Come sempre, per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle, la manifestazione promette anche per il 2020 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Ventitreesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Ed il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”. Due le cifre che l’accompagnano: circa 1400 serate in ventidue anni con oltre 185.000 spettatori.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

Anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità. Nonostante tutto “Utopia” è tornata.

La presentazione di Andrea Kaemmerle (direttore artistico di Guascone Teatro)

«L’anno del delirio, dello spavento e del pressappochismo globale! Viva! Che bello!. Mi viene in mente la scena del film Underground dove (ubriachi e strafatti) tutti sparano a casaccio ed urlano. Se la saggia scritta che ho letto su un souvenir per turisti “Fa che i tuoi sogni siano sempre più grandi delle tue paure” ha senso, beh…che dire, occorre ingigantire i sogni, nutrirli e spingerli verso una “Rivoluzione Garbata .

In questo istante la 23° edizione di Utopia è ancora più necessaria e direi che Urge. Perché è fatta di umanità, di gentilezza, di sguardi, di pensieri e di moltissimi dubbi. Il festival si adegua alle normative anticontagio in modo serio e convinto. Per cui: vietato ammalarsi! Se i teatri e le scuole non dovessero riaprire in autunno sarebbe tremendo per chi si nutre di parole. Nonostante tutto, Utopia mantiene tutti i suoi punti di forza: la bellezza dei luoghi, l’ironia degli artisti, spettacoli in prima nazionale, eventi speciali e tante novità anche nel mondo del cibo e della letteratura.

Qui di seguito troverete, ben dettagliato, tutto il sentiero che per 111 giorni vi condurrà di buon passo ad un piccolo spazio di piacere per la vita. La nostra missione è salvare quello spazio dalle erbacce infestanti, dallo stress, dalla secchezza del sentire e dagli egocentrismi. Ogni sera, a fine spettacolo una grande novità , arriva l’operazione “Ben Detto”. Per 3 minuti vi parleremo bene di qualcuno, di qualcosa, di un qualche luogo, faremo insieme a voi l’appello delle cose buone da portare con noi e come sempre ci divertiremo a prenderci gioco delle altre nefandezze da abbandonare agli “spenti” abitatori di questo pianeta. Vi aspettiamo in compagnia della solita grande squadra di artisti , il motto del festival è sempre quello “si può solo soffrire o godere, godicchiare non è serio” anche se per il momento direi che sarebbe meglio prendersi una pausetta dalle sofferenze e pretendere da tutti i grandi casati della cultura di darsi una mossa. Sul mio segnalibro c’è scritto “chi non riesce a fare luce, cerchi almeno di non fare ombra”».

Istruzioni per un buon uso di Utopia – Le cene iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30. Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico in forma anti Covid Vin Santo e cantuccini. Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente  ai numeri dell’organizzazione. Cena (facoltativa) ore 20,00 – Euro 12,00 – Escluso eventi speciali. Inizio spettacoli ore 21,30 – Euro 8,00 –  Escluso eventi speciali.

Cena dello Chef. Si tratta di cene speciali firmate da uno chef, più ricercate e spesso a tema euro 20,00.

Se non ci trovi al telefono fatti social! Scrivici su messenger a Guascone Teatro, scrivici una mail (entro le ore 12:00 dell’evento scelto) scrivici su whatsapp, fermaci per strada, fai segnali di fumo, insomma se vuoi ci trovi.

E’ possibile prenotare anche per SMS indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria. Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354 – www.guasconeteatro.it.

I vini di Utopia questo anno vedranno un salto di qualità, nella maggior parte delle cene(ove non specificato diversamente) sarà servito un IGT Toscano 90% sangiovese e 10% Merlot invecchiato quattro anni e passato in Barrique prodotto dalla famiglia Castellani che in ogni serata presenterà il suo vinsanto abbinato ai famosi cantuccini della pasticceria artigianale Masoni di Vicopisano. Il sapere gustoso di due famiglie che da generazioni producono piaceri con grande intensità.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Direzione artistica Andrea Kaemmerle, organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini, fonica Ernesto Fontanella. Si ringraziano inoltre  per la preziosa collaborazione, Federica Fiorentini, Simone Fiorentini, Florinda Vitolo e tutti i volontari che rendano possibile il festival.

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