Vacanze sicure per gli italiani: tra le mete più ambite anche l’Oman

PISA – È ufficiale: gli italiani hanno ricominciato a spendere. I dati di Confcommercio sottolineano una situazione che non si verificava dall’estate del 2010, ovvero la crescita dello 0,4% dei consumi nel mese di luglio di quest’anno rispetto al mese di giugno.
In crescita anche le spese relative al turismo che tra alberghi e pasti consumati fuori casa si attesta intorno al 2%. Stando ai numeri sembrerebbe che gli italiani non si siano lasciati intimorire dai disordini politici verificatisi in Europa, tra cui il Brexit che ha sancito l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, o dai timori legati alle minacce di terrorismo. Dopo anni trascorsi a risparmiare sul budget destinato alle vacanze, dal turismo arrivano i primi segnali positivi, basti pensare che in occasione dell’estate 2015 si è recato in vacanza il 68% degli italiani, 2 milioni in più rispetto all’anno precedente. Naturalmente, l’attenzione al budget è sempre molto elevata poiché resta un fattore determinante nella scelta della formula del viaggio. Tra le mete italiane più gettonate per le ferie estive troviamo la Puglia e la Sicilia, rispettivamente con il 17 e il 14% delle preferenze, mentre in Europa si affermano la Croazia e la Grecia come destinazioni più ambite. Gli italiani sembrano dunque più fiduciosi e meno preoccupati circa il posto di lavoro. Questo clima più rilassato ha indotto molte persone ad uscire fuori dai soliti schemi e a valutare diverse mete esotiche anche per le vacanze invernali. Per gli italiani che hanno scelto di recarsi all’estero, le mete predilette sono state e Maldive, i Caraibi e l’estremo Oriente, in particolare il Sultanato dell’Oman.

Sempre più italiani scelgono l’Oman come destinazione per le vacanze: i dati indicano una crescita del 6,5% relativa agli arrivi italiani sul suolo omanita. Dopotutto, è dal 2010 che il Sultanato dell’Oman registra un tasso medio di crescita annuale del 30% relativo agli arrivi dal nostro paese. Una delle ragioni che spingono sempre più italiani a trascorrere le vacanze in Oman è certamente la tranquillità di questo paese: nel 2015, il Travel and Tourism Competitiveness Report ha visto l’Oman raggiungere il nono posto nella top 10 delle destinazioni comprese nella categoria Safety and Security. Se aggiungiamo il grande fascino della popolazione e le varie meraviglie che hanno portato l’Oman ad essere ribattezzato “la Svizzera d’Arabia”, non è difficile comprendere le ragioni che spingono gli italiani a scegliere il Sultanato come meta per le vacanze invernali. Inoltre, viaggiare in Oman significa avere l’opportunità di abbracciare gli usi e i costumi di una nazione che ha mantenuto intatta la propria identità culturale durante i decenni, restando una culla di cultura, architettura e storia araba conservatasi attraverso la mentalità isolazionistica dei Sultani succedutisi al trono per secoli. Oggi, l’Oman è un Sultanato governato dal Sultano Qaboos che ha pieni poteri esecutivi e decisionali. Da quando il Sultanato ha riaperto le porte al turismo negli anni ’70, il paese è tornato ad essere parte integrante dell’economia mondiale ed offre soluzioni di vacanza per tutti i gusti. Grazie alla particolare geografia di questo paese, caratterizzata dall’alternanza di paesaggi molto variegati, è possibile scegliere tra vacanze di ogni tipologia, dalle avventure nel deserto sui 4×4 ai soggiorni al mare presso resort esclusivi, passando per un’infinità di opzioni proposte oggi dai maggiori tour operator come Originaltour un operatore turistico specializzato in viaggi in Oman che offre soggiorni di tutti i tipi e dal quale abbiamo reperito le seguenti informazioni.

Alla scoperta dell’Oman

Uno degli aspetti dell’Oman che maggiormente affascina chiunque vi su rechi è il vasto assortimento di scenari e panorami che caratterizza le varie regioni, che appaiono molto diverse tra di loro: nella zona settentrionale troviamo una predominanza di paesaggi montuosi, mentre al sud primeggiano le coste. Una regione molto vasta del Sultanato è invece caratterizzata dai deserti, presenti soprattutto nella zona centrale del paese. Tra le tappe imperdibili del viaggio in Oman ricordiamo il deserto Wahiba Sands, visitabile con delle apposite vetture attrezzate, dal quale si può godere di uno dei tramonti più belli e suggestivi del mondo. In alcuni casi è anche possibile pernottare in appositi campi attrezzati, così da poter ammirare anche l’alba al risveglio. Un’altra regione da vedere è il Musandam, detta anche “la Norvegia d’Arabia” per via delle tante insenature che, penetrando nell’entroterra, danno vita a suggestivi fiordi da ammirare dal mare. L’Oman è un paese in cui la religione maggiormente professata è l’Islam. Sebbene la popolazione omanita sia molto aperta mentalmente, nonché tollerante verso gli altri culti, i precetti dell’Islam sono molto sentiti dal popolo: le donne vestono l’abaya, una tunica di colore nero di tradizione saudita che indossano sopra l’abbigliamento quotidiano. In rispetto alla cultura omanita, anche le visitatrici sono tenute ad osservare un abbigliamento decoroso che non metta in mostra le cosce, le spalle e il décolleté. La capitale Muscat rappresenta un’altra tappa obbligatoria: antichi forti ancora oggi aperti al pubblico, mercatini locali (souk) dove si possono acquistare i tipici prodotti omaniti (spezie, argento, tessili, incenso, ecc..), strutture ricettive di ogni genere ed edifici che conservano lo stile architettonico arabo rendono la capitale un mix perfetto tra innovazione e tradizione.

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