Vaccinazioni. A Pisa parte la campagna contro il “Fuoco di Sant’Antonio”

PISATutti i 65enni residenti nella zona pisana, circa 2500 persone tra uomini e donne classe 1953, hanno diritto alla vaccinazione gratuita contro l’herpes zoster, meglio conosciuto comeFuoco di Sant’Antonio”.

Per questo motivo l’UF di Igiene Pubblica sta avviando una campagna vaccinale specifica ed i cittadini interessati riceveranno nei prossimi giorni una lettera dove, oltre ad informazioni inerenti la malattia e la vaccinazione, saranno invitati a prenotare l’appuntamento telefonando al CUP (tel. 050/954412, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle 17.00); la prima seduta vaccinale è prevista per lunedì 26 ottobre.

Tale vaccinazione ha lo scopo di proteggere contro il cosiddetto Fuoco di Sant’ Antonio, malattia dovuta alla riattivazione del virus della varicella contratta negli anni passati. Età avanzata, diabete o altre condizioni mediche ed eventi stressanti possono favorire tale riattivazione. L’herpes zoster si manifesta come una eruzione cutanea dolorosa con comparsa di vescicole caratteristicamente raggruppate a striscia su un lato del corpo, di solito il tronco; l’eruzione cutanea e il dolore generalmente si risolvono dopo 3/5 settimane, ma fino ad un terzo dei casi può presentare la complicanza più temibile di tale malattia, cioè la nevralgia post erpetica caratterizzata da dolore violento e bruciante, resistente a diversi trattamenti e che può persistere anche per diversi mesi.

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017/2019 prevede l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione anti herpes zoster per i soggetti di 65 anni di età o affetti da particolari patologie.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare in orario di ufficio al numero 050/954.403.

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