Vaccine Day, le prime 620 dosi. Giani: “Giornata storica”

PISA – Quando alle 8 in punto l’auto dell’Esercito con il vaccino anti Covid ha fatto il suo ingresso nell’area carico scarico merci del Padiglione 15 c’erano tutti. Il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore al diritto alla salute e sanità Simone Bezzini, l’assessore alla protezione civile Monia Monni, il sindaco di Firenze Dario Nardella, e naturalmente il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Rocco Damone.

In leggero anticipo sulla tabella di marcia a Pisa all’Ospedale di Cisanello sono arrivati i primi 50 vaccini anti Covid scortati dalle volanti della Polizia. Ad accoglierli la Direzione aziendale dell’Aoup al completo con tutto lo staff preposto alla campagna vaccinale, che si terrà all’interno dell’edificio 3 (dove hanno sede le due unità operative di Ortopedia e Traumatologia, il Centro ustioni e l’Anestesia e rianimazione ortopedia e centro ustioni). Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e l’assessore regionale Alessandra Nardini per testimoniare la vicinanza della Regione a tutti gli ospedali in questa fase cruciale di gestione della pandemia. Le vaccinazioni sono cominciate come previsto alle 10.45 e la prima a vaccinarsi è stata una biologa dell’unità operativa di Farmacologia dell’Aoup, Paola Orlandi. “È un onore per me essermi vaccinata – ha detto – ed è importante che passi il messaggio che bisogna vaccinarsi, perché questa è una pandemia che ha mietuto milioni di vittime. È giusto, è doveroso e coscienzioso vaccinarsi, è da persone responsabili”.


Anche il direttore generale dell’Aoup Silvia Briani ha voluto ringraziare l’ospedale: “Voglio veramente dire grazie a tutti – ha detto – perché ci hanno consentito di mettere in piedi un’organizzazione complessa in pochissimi giorni con un impegno davvero encomiabile, come d’altronde è stato durante tutta la pandemia. Questo non è solo un ospedale grande di dimensioni ma è un grande ospedale nel senso delle grandi persone che ci lavorano tutti i giorni” 

Un momento di portata storica quello che stiamo vivendo stamani –  ha detto il presidente Giani ringraziando l’Esercito che sta svolgendo il prezioso servizio di trasporto del vaccino nei luoghi di destinazione nella massima sicurezza – un momento che parte dal presidio ospedaliero che per i toscani e per il centro Italia è un punto di riferimento e che segna il via per una fase importante e nuova. Con oggi inizieremo a costruire lo scudo protettivo per una popolazione che sta vivendo momenti difficili e assai delicati. Oggi è una partenza simbolica, con 620 vaccini in attesa della vera somministrazione che inizierà il 2 gennaio e porterà in quel mese 16420 dosi per coloro che sono in prima linea e per gli anziani nelle RSA e poi, si continuerà, man mano che arriveranno le indicazioni del Governo, raggiungendo oltre 3 milioni di persone in Toscana”.

Di giornata storica ha parlato anche l’assessore Simone Bezzini: “Un giorno che dà a tutti motivo di grande speranza nel futuro – ha detto -. Un primo traguardo raggiunto grazie alla ricerca scientifica e all’impegno congiunto delle istituzioni a livello europeo, nazionale e regionale. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita di questa fondamentale giornata di avvio della campagna di vaccinazione. La Toscana sta lavorando con serietà, lungimiranza e grande spirito di squadra, il nostro sistema sanitario è organizzato per affrontare al meglio questa sfida collettiva che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi. Auspico la più grande adesione possibile alla vaccinazione, solo con la tenacia e la fiducia si può vincere questa battaglia per la vita”.

Oggi è, finalmente, l’inizio della fine della pandemia perché la Toscana, assieme all’Italia e a tutta l’Europa vede la luce in fondo al tunnel” – così il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeocommenta l’avvio delle vaccinazioni a margine del Vax Day che s’è svolto all’ospedale di Cisanello dell’Azienda Universitaria Ospedaliera di Pisa guidata dalla dottoressa Silvia Briani.

La scienza ha fatto tanto, trovando in pochi mesi questo vaccino – spiega il Presidente – Ora come istituzioni non possiamo sbagliare. Come Regione Toscana dobbiamo perciò porci l’obiettivo di vaccinare entro l’anno, il 2021, tutte le toscane e i toscani, abbiamo una organizzazione eccellente come abbiamo dimostrato anche in questa giornata davvero speciale”.

Anche in questo caso – prosegue – vanno ringraziate tutte le persone che in questi mesi e in questi giorni si stanno impegnando, senza guardare gli orari di lavoro o le ferie natalizie, per ricostruire un tessuto di speranza nel domani per tutti noi: dai medici agli oas, dagli infermieri ai volontari, dalle forze dell’ordine ai farmacisti. Se abbiamo resistito in tutti questi mesi difficili, lo dobbiamo al loro lavoro instancabile in prima linea nella lotta contro la pandemia e la sua diffusione. Oggi disponiamo di un’arma in più che, aggiunta al loro lavoro, – aggiunge il Presidente – sarà determinante per vincere questa battaglia e ritornare a vivere normalmente. E questa speranza e gioia l’ho letta nei loro occhi e credo che tutti i toscani la possano vedere in questo giorno che non dobbiamo aver paura di definire storico. Le loro lacrime di gioia sono il segno che ce la possiamo fare davvero”.

Ora però serve continuare sulla strada della responsabilità e del buon senso- conclude Mazzeo -, coi nostri comportamenti dobbiamo aiutare il sistema sanitario a tenere sotto controllo e abbattere la diffusione del virus, così da rendere ancora più efficace la campagna di vaccinazioni”.

Oggi è una giornata che ricorderemo – ha quindi detto l’assessore Monia Monni –  Questo anno terribile si conclude con una grande speranza. Dobbiamo ancora tenere duro e mantenere alta l’attenzione, ma finalmente si vede una luce dopo questa lunga notte. Appena sarà possibile mi vaccinerò”.

Alessandra Nardini

Le prime ad essere vaccinate stamani alle 8.40 negli ambulatori del CTO di Careggi sono state due infermiere, Simona Bausi e Elena Berti. Dopo la giornata simbolica di oggi (45 vaccinati a Careggi), le vaccinazioni riprenderanno il 2 gennaio negli 8 ambulatori del CTO che hanno la potenzialità di somministrare 800 vaccini al giorno. Un percorso non breve che ci accompagnerà per tutto il 2021. 

Oggi è una giornata importantissima – ha dichiarato l’assessore regionale Nardini – perché rappresenta un messaggio di speranza per questo vaccino che attendevamo e che finalmente è arrivato. Il mio ringraziamento va quindi a tutto il personale sanitario per l’impegno di questi difficilissimi mesi. Adesso è importante vaccinare tutti i cittadini affinché si possa raggiungere l’immunità di gregge e non bisogna abbassare la guardia perché questa guerra non è ancora finita, il virus non è stato sconfitto. Per questo il nostro pensiero oggi va anche a chi purtroppo non ce l’ha fatta e alle loro famiglie“.

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