Vaccini. Un numero verde per gli Over 80 non ancora contattati dal medico di famiglia

PISA – Da venerdì 16 aprile le persone con più di 80 anni che non sono state ancora contattate dal medico di famiglia possono prenotare il vaccino su https://prenotavaccino.sanita.toscana.it

Chi avesse difficoltà a prenotarsi sul portale può telefonare al numero verde 800 11 77 44 attivo, tutti i giorni dalle ore 9 alle 17.

Stiamo rispettando rigorosamente la vaccinazione delle categorie indicate dal Governo e con questo rush finale, che coinvolge gli over 80, riteniamo ragionevole il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo dati entro il 25 aprile: somministrare la prima dose a tutte le persone con più di 80 anni che vivono in Toscana – dichiara il presidente Eugenio Giani -. Ma ancora di più vogliamo essere certi di avere fatto tutto il possibile per intercettare anche quegli anziani che, per varie ragioni, non sono ancora entrati in contatto con il loro medico di famiglia. Per questo motivo, accanto all’attività ambulatoriale dei medici di medicina generale, che ringrazio della loro strettissima e massima collaborazione, abbiamo deciso di aprire anche un portale di prenotazione e  di attivare un servizio gratuito telefonico per quegli anziani che sono in difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici e hanno bisogno dell’assistenza di un operatore, che li aiuti a prenotare il vaccino. La prossima settimana sarà decisiva. Riteniamo di poter arrivare a una copertura vaccinale particolarmente elevata. Anche i dati di oggi confermano che siamo sulla buona strada”.

Alla chiamata telefonica risponderà un operatore, che prenderà le informazioni indispensabili ovvero il nome e il numero di telefono della persona anziana, che sarà contattata successivamente, entro 24 ore, da un altro operatore, che prenoterà sul portale l’appuntamento per la vaccinazione, sulla base delle indicazioni fornite dalla stessa persona interessata. Il giorno dell’appuntamento sarà sufficiente presentarsi presso l’hub prescelto muniti di tessera sanitaria. La documentazione, relativa al consenso informato, potrà essere firmata al momento della vaccinazione.

Vogliamo garantire a tutte le persone anziane la possibilità di avere il vaccino anche a chi, per una serie di ragioni oggettive, potrebbe non accedere a questa opportunità. E per tutte intendo anche coloro che dichiareranno all’operatore la loro impossibilità a muoversi e la necessità di essere vaccinate a domicilio – spiega l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Gireremo queste richieste alle Asl, che stanno già svolgendo un grande lavoro anche in questa direzione, perché possano provvedere già la prossima settimana. Mi sento di affermare che il lavoro positivo svolto fino a oggi dai medici di medicina generale, che ringrazio della collaborazione, insieme a quello che garantiremo in questi giorni, tutti insieme, ci consentirà di arrivare ad assicurare una valida copertura vaccinale degli over 80 nei tempi che ci siamo dati”.

A questo ultimo sforzo per garantire la vaccinazione degli over 80 in tempi rapidi stanno dando il loro contributo anche i volontari della colonna mobile della protezione civile toscana e i ragazzi del servizio civile delle Botteghe della Salute – aggiunge l’assessora regionale alla protezione civile, Monia Monni -. E’ un grande lavoro di squadra, che ci vede tutti impegnati con profondo senso di responsabilità. Ciascuno sta dando il suo massimo contributo, senza perdere di vista l’obiettivo comune di arrivare a mettere in sicurezza la salute dei nostri anziani più fragili o più esposti ad ammalarsi di Covid, a causa della loro età. Il numero unico, che attiviamo da domani per loro, è il frutto di questo sforzo comune immediatamente condiviso, senza alcuna esitazione da parte di alcuno”.

Gli operatori coinvolti in “ProntoVaccino” sono circa 200, messi a disposizione dalle Aziende sanitarie, da Anci Toscana e dalla rete degli sportelli territoriali Botteghe della Salute con i suoi volontari del servizio civile adeguatamente formati, nell’ambito di una task force, coordinata dalla protezione civile e dall’assessorato alla sanità della Regione Toscana.

Considerati i tempi strettissimi, non era possibile coinvolgere direttamente i Comuni toscani in questa iniziativa, ma volevamo dare comunque il nostro contributo a un progetto importante e abbiamo deciso di coinvolgere le nostre Botteghe della Salute – conclude Simone Gheri, direttore di Anci Toscana -. Si tratta di 74 sportelli, dislocati in tutta la Toscana e soprattutto nei Comuni più piccoli e marginali, con 118 volontari del servizio civile che risponderanno. Inoltre, abbiamo messo in piedi una task force del personale di AnciToscana, che si affiancherà agli altri operatori nel fine settimana“.

In Toscana vivono circa 320mila over 80: alle ore 16 di oggi, giovedì 15 aprile, hanno ricevuto la prima dose 243.705 anziani con più di 80 anni, di questi hanno ricevuto la seconda dose 96.675, come riportato sul portale https://vaccinazioni.sanita.toscana.it/, aggiornato in tempo reale.

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