Valeria Antoni (M5S): “L’amianto uccide in silenzio”

PISA – “In questi giorni mi sono passati sotto gli occhi i bilanci dell’amministrazione comunale di Pisa ed in particolare sono rimasta colpita dalla spesa che questo comune mette a bilancio per la bonifica dall’amianto, siamo oltre 1 300 000 di Euro!!!

Questo non vuole essere l’ennesimo attacco all’amministrazione o la critica dell’opposizione , piuttosto una triste riflessione nei confronti di un Killer tanto più pericoloso quanto più silenzioso. Dal piano triennale delle opere pubbliche si nota che la maggior parte delle bonifiche vengono fatte su scuole , nidi , materne ed elementari, la spesa più corposa è destinata invece alle case popolari . L’amianto è bandito dal 1992 quando se ne scoprì la pericolosità per la salute umana esso è contenuto dentro le tegole, le lastre, i pannelli i tubi , le giare , le imbottiture, negli elettrodomestici, nelle coperture dei tetti insomma ovunque. In campagna elettorale evidenziammo il problema dovuto soprattutto al progressivo sgretolarsi dei manufatti e la situazione che non potrà che peggiorare nel tempo.

Nel nostro programma mettemmo l’idea di una task force fra agenti di polizia municipale e azienda usl perché si arrivasse ad un censimento del territorio, ma sopratutto delle abitazioni private.

Occorre una programmazione che vada nella direzione di scoraggiare la prassi dell’abbandono , come invece spesso avviene, occorre una certezza normativa che regoli le forme del trattamento di un killer silenzioso, per questo proporremo un nostro ordine del giorno all’interno delle sedute dedicate all’approvazione del bilancio preventivo che va nella direzione del rilevamento sul territorio.

Valeria Antoni, Portavoce M5S Pisa

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