Vaporizzatori, cosa sono e come scegliere

PISA – Dispositivi che esistono sul mercato da tempo e che negli ultimi periodi si sono ulteriormente diffusi a seguito di alcune mode esplose tra i consumatori: si parla in particolare della liberalizzazione, con riferimento al mercato italiano, della cannabis cosiddetta light, quella a bassissima presenza (quasi zero) di Thc, sostanza responsabile dell’effetto sballo nella cannabis per uso ludico.


Quella che oggi è acquistabile in tantissimi negozi nati e diffusi su tutto il territorio italiano, anche a Pisa, è cannabis che contiene Cbd, il cannabidiolo, utilizzato anche in ambito medico e curativo. Ebbene a seguito di questa liberalizzazione è cresciuto il mercato dei vaporizzatori, il cui funzionamento si può vedere al link https://www.zamnesia.net/it/67-vaporizzatori.
E quando si parla di vaporizzatore si fa riferimento ad un dispositivo la cui finalità è quella di riscaldare olii, liquidi aromatizzati, erbe essiccate, per portarli ad una temperatura utile a rilasciare i principi attivi. 

Come funzionano i vaporizzatori

Questo il meccanismo che è alla base del funzionamento di un vaporizzatore: che, è bene ricordarlo, non va a bruciare la sostanza che si inserisce al suo interno bensì a vaporizzarla per l’appunto, senza quindi generare combustione o fumo. In questo modo si vanno a preservare le sostanze presenti e non si generano le tossine che solitamente sono legate alla combustione, come nel caso della sigaretta tradizionale.

Noto anche con il termine inglese di vaporizer, questo strumento consente di avere una inalazione senza fumo di una miscela di erbe ad esempio (per tornare al caso della cannabis light). Dove acquistare un vaporizzatore? È possibile farlo in rete, ad esempio su Zamensia.it che è una delle realtà più note per la vendita online. Ma come si diceva oggi, nelle principali città di Italia, si sono diffusi tantissimi shop sul territorio presso i quali è possibile acquistare un vaporizzatore. 

Tipologie di vaporizzatoreQuali tipologie di vaporizzatori esistono e su quali puntare? Questi dispositivi possono essere di vario genere: ci sono i vaporizzatori elettrici, quelli elettronici, ed ancora i vaporizzatori a gas; e poi quelli portatili, quindi comodamente trasportabili, o quelli da tavolo, decisamente più ingombranti e meno facili da portare in giro.

Ci sono poi i vaporizzatori a conduzione che prevedono un contato diretto delle sostanze inserite con la superficie riscaldata così da generare la conduzione; ed i vaporizzatori a convenzione, che prevedono un meccanismo differente in base al quale le sostanze presenti, erbe od olii, vengono riscaldate attraverso il passaggio di aria calda. Modelli differenti per uno strumento che negli ultimi periodi è diventato sempre più richiesto sul mercato.

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