Varela – Montella, con un gol per tempo il Pisa stende il Rimini e aggancia il terzo posto

PISA – Dopo 35 anni il Pisa torna al successo all’Arena sul Rimini (2-0) con un gol per tempo. Varela sblocca la gara in avvio, si infortuna Polverini, il Pisa soffre, ma trova il raddoppio nella ripresa e ad essere decisivo è ancora Gattuso che inserisce Montella al posto di Lupoli e dopo un minuto l’ex Vigor Lamezia trova il 2-0 e consente al Pisa di ottenere la quarta vittoria su quattro gare davanti al suo pubblico. Con il successo sui romagnoli il Pisa aggancia l’Ancona a quota 16 al terzo posto.

di Antonio Tognoli

Mister Gattuso che deve fare a meno di Edgar Cani sceglie Lupoli per guidare l’attacco al fianco di Varela. Per il resto è la formazione della vigilia con le conferme di Verna e Mannini a centrocampo e il reimpiego di Giulio Sanseverino. In difesa Golubovic è preferito a Dicuonzo. Anche il Rimini presenta la formazione che più o meno era prevista. Pedrelli è inizialmente preferito a Varutti. Signorini, figlio del mitico Andrea guida la difesa biancorossa, mentre a centrocampo dopo la squalifica mister Brevi ritrova De Martino. In attacco la coppia Ricchiuti-Ragatzu.

Pisa in completo nerazzurro, Rimini nella classica casacca biancorossa. L’inizio del match è scoppiettante. Ricchiuti (riabilitato dalla gestione Brevi) costringe subito in angolo Rozzio. Sugli sviluppi del corner però ne scaturisce (1′) un contropiede per il Pisa orchestrato da Mannini, ma mal concluso con Varela che al suo ingresso in area scivola e l’azione sfuma. Ma alla prima occasione il Pisa passa (6′): Mannini addomestica un bel pallone sul vertice basso dell’area di rigore, apre a sinistra per Forgacs, che di gran carriera mette in mezzo sul primo palo laddove Varela anticipa tutti ed mette alle spalle di Anacoura: 1-0. Partita sbloccata dalla squadra di Gattuso che fa girare molto,bene la palla. Il Rimini però non ci sta e prova subito a rispondere. Al 10′ un cross di Bariti dalla destra smanacciato in qualche modo da Bacci, che nell’occasione poteva sicuramente fare meglio. Il Pisa soffre sulla corsia di destra le accelerazioni di Bariti. Da quella parte nascono i maggiori pericoli per la formazione di Gattuso. Prima Galli spara sopra la traversa e qualche minuto dopo Ricchiuti impegna Bacci che sul suo palo di competenza blocca il destro del numero dieci di mister Brevi. Al 25′ tegola per Gattuso: si infortuna Polverini. Per qualche minuto Forgacs fa il centrale al fianco di Rozzio con Mannini che scala a fare il terzino in attesa che Lisuzzo compia le operazioni di riscaldamento. I nerazzurri stringono i denti. Lisuzzo fa il suo ingresso in campo al 28′. Il Pisa si riorganizza e pochi istanti dopo si rende pericoloso con un traversone di Forgacs dalla sinistra sventato a fatica dalla difesa romagnola. Il Rimini si riaffaccia nella metà campo nerazzurra al 35′ con un sinistro di Ragatzu che chiama all’intervento con i piedi Bacci che devia in angolo. Sul susseguente corner la formazione di mister Brevi va ad un passo dal pareggio con Ricci che salva nei pressi della linea di porta un gol che sembrava fatto. La palla “ballonzola” vicino alla linea di porta, ma in qualche modo la difesa nerazzurra riesce a sventare in angolo. I giocatori del Rimini chiedono all’arbitro un rigore per un presunto fallo di mano in area pisana proprio di Ricci. Episodio Scampato il pericolo il Pisa torna all’offensiva e al 39′ la squadra di Gattuso al termine di una buona trama di gioco si fa pericolosa dalle parti di Anacoura che blocca a terra un diagonale rasoterra di Verna. Finale di prima frazione spezzettato con l’infortunio a Pedrelli che deve lasciare il campo per il Rimini. Per la squadra di mister Brevi dentro Varutti. Sono quattro i minuti di recupero concessi dal direttore di gara, durante i quali la difesa romagnola deve fare gli straordinari per fermare le avanzate di Varela (47′), ma mette in apprensione il Pisa (48′) conquistando il settimo angolo (a zero) del match che però non ha esito. La prima frazione si chiude con il Pisa in vantaggio per 1-0.

Ad inizio ripresa subito un cambio per mister Brevi che inserisce Mazzocchi al posto di Torelli. Nessun cambio invece nelle file del Pisa. Il Rimini inizia subito all’attacco conquistando un angolo che però non ha esito. Ma è il Rimini a fare la partita è a creare pericoli alla retroguardia nerazzurra che soffre tantissimo sulle palle inattive e concede ancora tre tiri dalla bandierina ai biancorossi che vanno vicini ancora al pareggio (3′) con un colpo di testa di Ragatzu che attraversa l’area piccola ed è messo ancora in corner da Forgacs. Pisa troppo rinunciatario e schiacciato all’indietro. Il Pisa si vede per la prima volta dalle parti di Anacoura al 10′ quando Varela approfitta velocemente di una rimessa laterale e lancia Lupoli che entra in area dalla sinistra ma il suo destro termina in fallo laterale dalla parte opposta. Al 20′ mister Gattuso opera il secondo cambio: dentro Montella al posto di Lupoli. L’ex Vigor Lamezia impiega neanche un minuto per andare a segno conquistando palla a centrocampo e servendo Varela, che si invola verso l’area e con la coda dell’occhio pesca Montella che tutto solo al centro dell’area con il sinistro supera Anacoura e firma il 2-0. Gol importantissimo nell’economia del match che arriva nel miglior momento del Rimini, che ovviamente subisce il contraccolpo psicologico della rete subita. Alla mezz’ora mister Brevi tenta il tutto per tutto: dentro l’ex Pisa Andrea Della Rocca, fuori Bariti. Un Rimini molto offensivo. C’è subito la contromossa di Gattuso che richiama in panchina Mannini, al suo posto Di Tacchio che dopo i pochissimi minuti giocati a Teramo torna in campo. È proprio Di Tacchio (37′) che va alla conclusione di sinistro con palla che termina sul fondo dopo una bella azione in contropiede costruita da Varela. Il Rimini cerca con orgoglio il gol della bandiera ma dopo tre minuti di recupero la gara si chiude sul 2-0. Il Pisa conquista altri tre punti importantissimi per la sua classifica.

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