Variante Stadio, assemblea pubblica con i residenti di Porta a Lucca

PISA – Si è svolta presso la Sede della Società Filarmonica Pisana la seconda assemblea pubblica sulla Variante al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico “Porta a Lucca – Arena Garibaldi”, necessaria in ottemperanza a quanto disposto dall’art.17 comma 3 lett. e) della L.R. 65/2014 e che ha riguardato più specificamente i residenti del Quartiere di Porta a Lucca, interessato dal relativo progetto di riqualificazione.

di Giovanni Manenti

“Sino ad oggi, vi è una previsione per la costruzione di un nuovo Stadio ad Ospedaletto – afferma l’assessore Dringoli – con un annesso parcheggio per 5mila auto con conseguente utilizzo di suolo pubblico, ma che da 15 anni non ha visto alcun interesse da parte di terzi, con ciò ponendoci nella condizione di assumere la decisione di abbandonare tale ipotesi e, viceversa, provvedere ad una completa ristrutturazione del quartiere di Porta a Lucca dove l’attuale impianto già insiste, con l’obiettivo di riqualificare la vita del quartiere attraverso sia la ristrutturazione dello stadio per il quale è già in corso il relativo progetto che al suo interno prevede anche soluzioni che determineranno un miglioramento della qualità della vita degli abitanti del quartiere”.

“Per far ciò sono in corso due procedure dice l’assessore ai lavori pubblici – afferma Raffaele Latrofa – vale a dire la proposta di variazione urbanistica (di competenza del Comune) e la proposta di Varianzione ambientale (di competenza del Pisa Calcio) che viaggiano di pari passo per poi addivenire alla Variante al Piano strutturale ed al Regolamento Urbanistico. In questa ottica, un punto importante è quello di individuare dei luoghi per essere adibiti a parcheggio, al fine che la zona antistante allo stadio in occasione degli eventi (sia sportivi che spettacoli) sia libera da autovettura per far ricomprendere gli stessi nel raggio di 700/1000 metri di distanza dallo Stadio.

Qualora vi fossero degli eventi eccezionali, sono previsti dei servizi navetta per condurre gli spettatori allo Stadio se lo stesso dovesse completare la propria capienza di 16.500 posti, e ciò sempre a salvaguardia del quartiere che in occasione dei citati eventi potrà essere percorso in auto esclusivamente dai residenti. Analogamente, sono state ipotizzati dei progetti che aumentano i percorsi ciclo pedonali con apposite piste per far sì che venga favorito l’accesso allo Stadio agli spettatori utilizzando la bicicletta quale mezzo di trasporto, mentre il progetto di riqualificazione dello Stadio a cura del Pisa Calcio prevede l’abbattimento delle cancellate che attualmente creano difficoltà ai residenti in occasione degli eventi sportivi. La variante in esame toccherà anche delle zone collaterali quale in particolare quella presso il Palazzetto dello Sport, per la quale, in accordo con la Questura, la stessa sarà adibita a parcheggio per i tifosi ospiti, mentre per ciò che riguarda via del Brennero/via Rindi e via di Gello, anche le medesime sono interessate esclusivamente da aree destinate all’ampliamento o progettazione di parcheggi.

Al termine dell’illustrazione, vi sono stati diversi interventi da parte del numeroso pubblico intervenuto che ha interamente riempito la sala, con alcuni spunti relativi a dubbi circa il controllo dell’effettivo utilizzo dei parcheggi, al pari di polemiche circa quello che sia il relativo motivo di questa riqualificazione, bensì la creazione di un centro commerciale nell’interesse della società che ha presentato il progetto di ristrutturazione dello stadio, oltre ad altre valutazioni in merito al rischio di abbattimento di alberi per l’eventuale loro sostituzione.

A tali osservazioni, in particolare l’Assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa ha replicato ricordando come se ci si fosse dimenticati che il quartiere oggi non stia già ospitando uno Stadio e se in 20 anni nessun imprenditore ha ritenuto di presentare un progetto per la costruzione di un nuovo impianto ad Ospedaletto, ciò sta a significare che abbia valutato l’anti economicità dell’iniziativa, mentre con il progetto di ristrutturazione dell’Arena Garibaldi presentato dal Pisa Sc vi sarà l’opportunità di abbinarvi la riqualificazione del quartiere nel suo complesso, circostanza che consentirà in ogni caso una riduzione dei disagi che i residenti stanno attualmente subendo in occasione delle partite di calcio.

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