Variante Stadio verso il sì. Ma è polemica fra maggioranza e opposizione. Basta (PD) paragona la Variante Stadio ai treni dell’Olocausto

PISA – In una Sala Delle Baleari quasi irriconoscibile per il nuovo allestimento,  una singola postazione per ciascun consigliere comunale per rispettare le disposizioni contro il coronavirus, si è tenuto giovedì 28 maggio la prima delle tre sedute del Consiglio Comunale tutte dedicate alla Variante Urbanistica per il nuovo Stadio cittadino.

Le altre due si terranno venerdì 29 maggio e dopodomani, 30 Maggio, ma forse quest’ultima non sarà necessaria perché sono state votate giovedì tutte le 65 osservazioni.

I consiglieri comunali del M5S, Gabriele Amore e Alessandro Tolaini,  non hanno partecipato “perché hanno ritenuto non sufficienti queste le misure di sicurezza“.

Dopo gli interventi degli assessori all’Urbanistica, Massimo Dringoli e ai lavori pubblici, Raffaele Latrofa sono intervenuti  numerosi consiglieri comunali, tra cui, Maurizio Nerini (Nap-FdI) che è anche Presidente della Commissione Urbanistica – Francesco Auletta (Diritti in Comune), Matteo Trapani (Pd), Marco Biondi (Pd), Maria Antonietta Scognamiglio (Pd), Olivia Picchi (Pd), Vladimiro Basta (Pd), Paolo Cognetti (Lega), Giovanni Pasqualino (Lega), Alessandro Bargagna (Lega), Maria Punzo (Lega), e  Gino Mannocci (Pisa nel cuore).

Accesa polemica di Vladimiro Basta (PD) che ha paragonato la variante stadio ai treni dell’Olocausto. “Avete parlato di una scelta tecnica – ha detto Basta (PD) – anche quella di mettere.la gente sui treni era una scelta tecnica“, ovviamente riferito alla mancata costruzione della moschea nel piano urbanistico.

Anche in questa occasione – dove non sono mancati momenti di vivaci polemiche – si sono confrontate sostanzialmente due visioni diverse per lo sviluppo della città e, in particolare, per lo sviluppo  del quartiere di Porta a Lucca, compresa, naturalmente, anche la questione “Moschea”. Da una parte, le forze politiche di opposizione (Pd e “Diritti in Comune”, con le opportune differenze) che ritengono che questa variante urbanistica non riuscirà a risolvere i problemi  di questo quartiere a cominciare, innanzitutto, dal traffico e dalla mancata costruzione di una Moschea, dall’altra, invece, come l’Amministrazione Comunale e le forze politiche di maggioranza (Lega, Nap-FdI, Forza Italia e “Pisa nel cuore”)  – e non solo – che ritengono che questa variante urbanistica costituisce un’occasione da non perdere non solo per la costruzione di un nuovo Stadio cittadino ma anche per la riqualificazione (nuovi parcheggi, nuove aree a verde) dell’intero quartiere e di tutta l’area a Nord della città.  

Dopo la discussione degli otto emendamenti presentati dai consiglieri comunali di opposizione (tutti respinti) si è passati all’esame e alla votazione delle deduzioni presentate dall’ Ufficio Urbanistica del Comune di Pisa sulle 65 osservazioni (queste sono state presente  da cittadini, forze politiche, associazione e, una, dalla Provincia di Pisa). Il Voto definitivo, probabilmente, nella seduta del Consiglio Comunale di venerdì 29 maggio.

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