Variazione al Programma Triennale dei Lavori Pubblici

PISA – Presentate presso la sala stampa del Comune di Pisa, agli organi di Informazione, le variazioni al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2020-22, già illustrate lo scorso 26 giugno in Commissione Consiliare congiunta e che saranno oggetto delle prossime sedute consiliari del 9 e 10 luglio, unitamente alla conseguente variazione di bilancio.

di Giovanni Manenti

Un intervento che si è reso necessario sulla scorta di una rivisitazione dei nuovi fabbisogni, al pari del mutamento delle risorse finanziarie disponibili e delle variate esigenze derivanti anche dalla situazione di emergenza sanitaria.

Contrariamente a quanto si poteva prevedere, il nuovo programma prevede un incremento delle risorse disponibili di quasi 9milioni di euro, interamente attribuito all’anno in corso – il cui stanziamento passa pertanto dagli originari 44milioni a 53milioni di euro – mentre restano sostanzialmente immutati gli stanziamenti di 37milioni di euro per il 2021 e di 17milioni per il 2022, così da portare la cifra complessiva degli investimenti a 107milioni di €uro rispetto ai 98milioni originariamente previsti.

Ciò è stato reso possibile grazie all’applicazione dell’avanzo di amministrazione dell’esercito 2019, cui si sono aggiunti utilizzi di alcuni Finanziamenti regionali, statali ed europei, oltre ad avvenute compensazioni contabili, il che ha consentito di effettuare maggiori investimenti su opere già inserite nel precedente Programma Triennale, così come di prevedere ulteriori interventi ex novo….Ciò è stato reso possibile grazie all’applicazione dell’avanzo di amministrazione dell’esercito 2019, cui si sono aggiunti utilizzi di alcuni Finanziamenti regionali, statali ed europei, oltre ad avvenute compensazioni contabili, il che ha consentito di effettuare maggiori investimenti su opere già inserite nel precedente Programma Triennale, così come di prevedere ulteriori interventi ex novo.

“Rispetto alle precedenti previsioni per il triennio 2020-22, l’importo a disposizione aumenta di circa nove milioni di euro – afferma Raffaele Latrofa – interamente destinato all’anno 2020, la cui principale è il sottopasso di Putignano, anticipato dal 2021 al 2020 per il quale ci auguriamo entro fine anno la firma della Convenzione, con successivo Bando ed inizio lavori nel 2020, per poi riproporre nel 2020 la realizzazione del ponte ciclopedonale tra Riglione e Cisanello, con lavori da iniziare entro fine anno 2020. Per ciò che riguarda il litorale, è stato deciso di posticipare i lavori di ristrutturazione Piazza Sardegna per dare priorità ai lavori di Piazza Viviani di cui il Comune ha recentemente definito la relativa acquisizione. Per il centro storico, abbiamo deciso di dare priorità alle riqualificazioni dei loggiati di Viale Gramsci e Borgo Stretto, potenziando anche gli investimenti sugli edifici scolastici per addivenire al completamento degli interventi antincendio e anti sismici per un importo totale di 3milioni di €uro, con un incremento di un milione rispetto alle precedenti previsioni. Per il quartiere I Passi, al quale teniamo molto, abbiamo aumentati gli interessi per la relativa riqualificazione con tre estensioni al precedente progetto PIU, per i quali vi è la possibilità di accedere a finanziamenti aggiuntivi della Regione Toscana, il che permetterà di investire 1,3milioni in più per il quartiere”, conclude Latrofa.

La nostra scelta politica ha inteso privilegiare le periferie come dimostrano gli interventi a favore di Putignano, Riglione e Cisanello dice il Sindaco Michele Conti – che da tempo immemore erano attesi dai residenti in un’ottica di maggior sicurezza dei cittadini e di snellimento della viabilità, nonché per favorire l’accesso all’Ospedale di Cisanello che rappresenta un luogo oramai di elevato interesse anche a livello nazionale. Per quel che riguarda il Litorale, la pista ciclabile è ormai in fase di ultimazione, anche se nell’ultimo tratto siamo stati rallentati dalla scoperta di una discarica a cielo aperto per la quale non si era mai intervenuti, per poi dedicarci alla riqualificazione delle piazze, con Piazza Belvedere, Piazza delle Baleari e Piazza Gorgona oramai ultimate per poi aver dato priorità a Piazza Viviani rispetto a Piazza Sardegna. Mi piace ricordare come per quanto riguarda gli edifici scolastici ci siamo trovati con ultime ristrutturazioni risalenti a circa 30 anni fa, con mancanza di manutenzioni straordinarie e di adeguamento sismico ed antincendio, per le quali sappiamo che ciò comporterà delle difficoltà per le lezioni ad inizio anno scolastico, prevedendo una rotazione delle classi utilizzando la struttura della SMS di nostra proprietà. In sintesi abbiamo garantito gli interventi più importanti, in un momento molto serio attraverso una rimodulazione delle risorse che permette anche alle imprese aggiudicatarie degli appalti di proseguire le loro attività e garantire gli stipendi ai loro dipendenti”.

By