Vecchiano. La “Panchina Arcobaleno” di Anely Giunta a Migliarino

VECCHIANO – Inaugurata nel pomeriggio di lunedì 17 maggio la “Panchina Arcobalenoin Piazza Balducci a Migliarino, realizzata dalla giovane Anely Giunta, per sensibilizzare, attraverso i colori, contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone LGBT+. Si è trattato di un piccolo evento, nel pieno rispetto delle normative anticontagio da Covid19.

Tra fine 2019 e inizio 2020 Anely Giunta era già stata autrice di una importante mostra dal titolo “Diverso” che si era svolta nell’atrio del Palazzo Comunale di Vecchiano in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 Novembre di ogni anno. Sua anche la realizzazione della panchina rossa in Piazza Garibaldi. Adesso con questa Panchina Arcobaleno da lei realizzata, aggiungiamo un altro tassello e un simbolo concreto sul nostro territorio per sensibilizzare tutta la cittadinanza alla creazione di una società sempre più inclusiva e ispirata al rispetto reciproco dell’altro“, affermano il Sindaco Massimiliano Angori e l’Assessora alle Pari Opportunità Lara Biondi.Ricordiamo che il Comune di Vecchiano, nell’ambito del suo costante impegno contro ogni forma di discriminazione e di violenza, a gennaio 2021 ha aderito formalmente a RE.A.DY, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. A maggio, inoltre, ha sottoscritto l’accordo tra Regione Toscana e Pubbliche Amministrazioni della Regione aderenti alla Rete RE.A.DY. per la promozione della rete, per rafforzare la collaborazione tra le Pubbliche Amministrazioni locali e l’integrazione delle relative politiche a livello regionale. L’appartenenza ad una rete strutturata ed in continua crescita come RE.A.DY., nonchè la forte sinergia stimolata dalla Regione Toscana, rappresentano la possibilità di condividere uno spazio non ideologico di incontro e interscambio di esperienze e buone prassi finalizzate al riconoscimento e alla promozione dei Diritti Umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, transgender (LGBT). Purtroppo, infatti, permangono ancora nei fatti di cronaca atteggiamenti omofobici, oggi sempre più evidenti e radicati in violente e irrispettose manifestazioni di odio, insulti e persecuzioni, sia fisiche che sul web. Quindi, nella situazione sociale e culturale attuale c’è un bisogno sempre più urgente di riporre l’accento su temi quali il rispetto dell’altro, la tolleranza ed il confronto senza violenza”.

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