Venerdì 22 Aprile a Lari il primo film concepito per non vedenti

LARI – Per la rassegna “Film Invisibili”, venerdì 22 aprile 2016 alle 21,00 al Teatro Comunale di Lari sarà proiettato il film – documentario “Il colore dell’erba” di Juliane Biasi Hendel.

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Il primo film per non vedenti di recentissima uscita. Prima della proiezione, il regista con Mirco Mencacci, che ha curato il disegno sonoro del documentario, incontreranno il pubblico per una tavola rotonda. Film Invisibili è la stagione cinematografica a firma del Comune di Casciana Terme Lari, collegata al più ampio cartellone del Teatro Liquido di Guascone Teatro.

Si tratta del primo film ideato per essere percepito anche dai non vedenti. L’opera si avvale del contributo del più importante sound designer italiano, Mirco Mencacci, già collaboratore di Antonioni, Giordana e Ozpetek e anch’egli cieco, che ha costruito per il film un universo sonoro nel quale immergere vedenti e non vedenti contemporaneamente abbattendo le barriere della diversità e ribaltando il concetto stesso di visione cinematografica. Gli spettatori vedenti possono andare in sala con una benda per coprire gli occhi in modo da godere completamente l’esperienza sensoriale che il film offre.

Si racconta la storia dello speciale rapporto tra due giovanissime amiche, Giorgia e Giona, nel loro percorso verso l’indipendenza. Le due adolescenti sono non vedenti e per loro raggiungere da sole una gelateria in riva al lago diventa la sfida della vita.

L’adolescenza è un’età sorprendente, rivoluzionaria, persino spiazzante. Il proprio posto nel mondo viene improvvisamente messo in discussione e l’universo degli adulti, da accogliente, diventa incomprensibile.

Ciascuna con il suo carattere: Giorgia attiva, determinata e volitiva. Giona, al contrario, chiusa, riflessiva, timorosa. Giorgia e Giona mostrano come la “paura del buio” riguarda tutti, e diventano un esempio di come questa paura possa essere affrontata, anche se l’avventura cambia le regole del gioco.

Il ciclo “Film Invisibili” contiene film che nelle sale locali non sono mai stati proiettati. Sottotitolo della iniziativa, infatti, Cinema dal Vivo perché è sempre presente un esperto (regista, attore, sceneggiatore o docente) che presenterà la pellicola.

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