Venerdì 22 settembre si inaugura la mostra collettiva, Progetto Contemporaneo alla Galleria Il Rabot di Molina di Quosa

 

PISA – Il 22 settembre 2017 apre i battenti una collettiva d’arte contemporanea presso la Galleria il Rabot di Molina di Quosa.

La mostra è stata ideata da Progetto Contemporaneo, che intende proporre esposizioni itineranti, in spazi inusuali e insoliti. La mostra, curata da Lorenzo Niccoli e che dà avvio al progetto, raccoglie undici artisti, che porteranno in mostra alcune delle opere più significative del proprio percorso artistico. Le tecniche utilizzate sono molte: fotografia, pittura, scultura e illustrazione, sino all’incisione.

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di San Giuliano e con il contributo di Pommarola Frog e Trattoria Sant’Omobono. Per la serata inaugurale si esibirà in concerto la band “I Cypre’s Trio”.

Gli artisti in mostra: Barbara Bargagna è un’artista toscana che vive e lavora di fronte al mare, elemento che accompagna e ispira la sua arte. Le sue opere raccontano di un mondo popolato di pesci e di sirene fantastiche, attraverso scultura e pittura e una recente linea di oggetti di design. Marco Calvani, artista di stampo intimista dà voce all’essenziale attraverso un linguaggio pittorico che fa dello spazio uno strumento per ritrarre e sondare l’eterno mistero della vita. Persone o oggetti di uso familiare vengono così raffigurati, pur rimanendo sempre riconoscibili, per diventare ritratti psicologici di un mondo interiore. Antonio Cecchi realizza opere di calligrafia giapponese ed è per questo membro dell’associazione calligrafica italiana Bokushin. In estremo oriente la pratica della scrittura contiene in sé molti significati che avvicinano questa pratica alla danza, alla musica e alla pittura. Andrea De Ranieri realizza tele dalla composizione semplice e audace, utilizzando tecniche tra le più disparate, come vernice, cera, smalto, olio di cemento, plastica, ferro, mescolandoli, per creare contrasto o armonia, leggerezza o goffaggine, per cambiare la loro reciproca coerenza, a seconda di come si abbinano i materiali. La sua tavolozza è predominata da blu, nero, bianco, grigio con occasionale sfarfallio d’oro. Lo scultore di Carrara Michele Monfroni impara quest’arte dal padre. Elabora un proprio percorso artistico attraverso cui sperimenta nuovi linguaggi, in cui il marmo si fonde con il legno, in una commistione di forme molto originale. La fotografa Arianna Occhini esporrà una selezione di suoi recenti lavori che ha realizzato immortalando interni di case e spazi abbandonati, con scatti fortemente evocativi e suggestivi. Daniela Pareschi dopo aver lavorato per anni come scenografa nel cinema, si è dedicata al disegno, come illustratrice. Collabora con libri e riviste e nel 2016 ha vinto il concorso del calendario della Città del Sole. Paola Prato è un’artista versatile, realizza quadri anche di grandissimi formati, carta da parati, pareti dipinte, tendaggi, tavoli, armadi, tutti in stile e originali, attraverso cui rappresenta il suo mondo a metà tra fiaba e realtà, con una pittura schietta che mira al coinvolgimento dei sentimenti. Simonetta Princivalle da vent’anni di dedica alle arti figurative, oltre che alla poesia. Utilizza tecniche che spaziano dalla pittura su tela alla lavorazione della carta e della cartapesta, fino all’utilizzo di materiali misti. Nei suoi lavori densi di colore e materia, prevale un’istintiva tendenza alla conquista della terza dimensione. Michele Senesi da anni conduce una ricerca che lo ha portato a sperimentare mezzi e tecniche diversi, per giungere a risultati altrettanto differenti che vanno dal collage al monocromo. A muovere la sua arte è comunque sempre una profonda esigenza interiore, che trova risposte solo nell’atto creativo. Taiguara Alves Giannotti, artista italo brasiliano, inizia la sua ricerca artistica da autodidatta e sceglie come mezzo di espressione la scultura, realizzata con metallo riciclato.

Inaugurazione: venerdì 22 settembre dalle ore 18.00

By