Venerdì in Cattedrale il concerto conclusivo di Anima Mundi

PISA – Concerto conclusivo della XII Rassegna Internazionale di Musica Sacra Anima Mundi e attesissimo appuntamento quello con Sir John Eliot Gardiner alla testa del Monteverdi Choir – eletto recentemente quale miglior Coro del mondo – e l’Orchestre Révolutionnaire et Romantique, il 28 settembre alle ore 21 nella Cattedrale di Pisa. Il musicista inglese, da anni legato alla città di Pisa ed alla direzione artistica di Anima Mundi, dirigerà i suoi storici gruppi nella esecuzione della Missa Solemnis di Beethoven. Il concerto di chiusura di Anima Mundi è la tappa iniziale, ed unica in Italia, di una lunga tournèe internazionale che vedrà l’esecuzione del capolavoro sacro beethoveniano in trenta luoghi di dieci paesi diversi. “Quest’opera – scrive il direttore inglese nel suo saluto al pubblico di Anima Mundi – difficilissima ed intransigente, in cui Beethoven richiede una forza quasi sovrumana a tutti gli esecutori, è anch’essa legata, per me, ad eventi storici: ricordo come fosse ieri la sera dell’ultima seduta di registrazione della Missa, quando il nostro produttore tedesco ci annunciò che il muro di Berlino era caduto. Eseguimmo tutta la Missa subito dopo questo annuncio, e l’atmosfera in studio fu incredibilmente ricca di pathos. Ritrovarci a Pisa all’inizio di una lunga tournée ci darà altrettanta emozione”. Beethoven lavorò dal 1819 al 1823 a quest’opera, destinata alla celebrazione del Principe Rodolfo d’Asburgo, fratello dell’Imperatore Francesco I, Arcivescovo di Olmütz. La prima esecuzione avvenne a San Pietroburgo il 18 aprile 1824. La Missa Solemnis è espressione, disarmante per sincerità, del conflitto interiore vissuto da Beethoven, capace qui, come in tutti i suoi estremi capolavori, di percorrere la storia della musica con uno sguardo d’aquila, altissimo e perfettamente umano. Sull’opera, alcune riflessioni dell’autore: «Per scrivere della vera musica religiosa bisogna esaminare tutti i corali ecclesiastici dei monaci, farne degli estratti, anche delle strofe, nelle traduzioni migliori, con la più esatta prosodia di tutti i salmi e gli inni cattolici». E ancora «Noi diciamo che la comune musica sacra è degenerata in una musica quasi operistica». «Gli antichi ci servono moltissimo, perché hanno per lo più un autentico valore d’arte. Ma la libertà, il progresso nel mondo dell’arte, come in tutta la grande creazione, sono lo scopo, e sebbene noi moderni non siamo tanto avanti nella saldezza quanto i nostri antichi precursori, tuttavia la raffinatezza della nostra civiltà ha aggiunto qualche cosa». La rassegna, diretta ormai da sette anni da Sir John Eliot Gardiner, è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, dal Comune e dalla Provincia di Pisa, con il sostegno di Società Cattolica di Assicurazione e Fondazione Cattolica di Assicurazione. La distribuzione dei tagliandi di ingresso per il 28 settembre, inizierà presso la segreteria organizzativa, mercoledì 26 settembre alle ore 16.00 e proseguirà secondo orario di apertura al pubblico, salvo esaurimento della disponibilità.

 

 

 

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