Verde pubblico. Pisa protagonista al convegno internazionale di Milano

PISA – Il Comune di Pisa è stato invitato per il venerdi 22 giugno alla ‘Triennale di Milano’ al convegno internazionale CityBrandTourism_Landscape2018, per parlare del ‘Masterplan del verde del Comune di Pisa’, il primo strumento del genere adottato da un comune italiano.

Il simposio, che vedrà la partecipazione di relatori provenienti da Stati Uniti, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna, è organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e da Paysage – Promozione e Sviluppo per l’Architettura del Paesaggio e quest’anno è inserito nell’ambito dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, promosso dal MiBACT.

Per Pisa parleranno il Vicesindaco con delega al verde pubblico Paolo Ghezzi e il dirigente del verde pubblico archiettetto Fabio Daole. “È davvero una grande soddisfazione essere stati selezionati per l’evento europeo più importante del settore – commenta il Vicesindaco di Pisa Paolo Ghezzi – È il riconoscimento per un lavoro lungo e vero sul verde urbano e sul patrimonio arboreo della città.  Pisa ha una pianificazione unica in Italia e l’infrastruttura verde, che abbiamo recentemente adottato in giunta, la pone all’avanguardia nazionale dando una prospettiva nuova al suo sviluppo futuro. Il patrimonio verde incide non poco sulla qualità della cita ed averne incrementato la quantità e gli standard è davvero motivo di orgoglio. Un segno tangibile del futuro che ci aspetta”.

Le cose fatte. Quando si parla di verde a Pisa prima di tutto non bisogna scordare che il 71% del territorio comunale (13.230 ettari su 18.500) è parco di San Rossore. Per quanto riguarda il verde urbano pubblico, la città è passata in 10 anni da 75 a 100 ettari grazie a 20 nuovi spazi attrezzati, 17 spazi verdi riqualificati, 10 aree sgambature cani e 5 aree fitness. Tra questi il pomerio delle Mura e il parco delle Concette e nuovi parchi nei quartieri.  E tutte le piante comunali, 18mila, sono state censite e ognuna ha una propria carta d’identità per la manutenzione. Negli ultimi anni è stato attivato il progetto per un bosco urbano per ogni quartiere dedicato ai nuovi nati: il primo, con 300 nuovi alberi per i nati del 2013, 2014 e 2015, è stato realizzato a Porta a Lucca. Il secondo, dedicato ai nati del 2016, è al Cep in via dell’Argine

Il masterplan del verde e il piano strategico dell’infrastruttura verde per guardare al futuro –

L’ufficio verde e arredo urbano nel 2016 ha redatto un Masterplan del Verde Pubblico 2016-2025 per programmare una serie di azioni di tutela, mantenimento e implementazione delle aree verdi e dei parchi attrezzati, dalla gestione fitosanitaria del patrimonio arboreo alla forestazione urbana. Con l’obiettivo di arrivare nel 2025 a 150 ettari di verde pubblico, 21.500 alberi, 300 orti urbani (attualmente sono 70). Come se non bastasse, al masterplan del verde è seguito il piano strategico dell’infrastruttura verde, che ha la funzione di immaginare la città del futuro mettendo in relazione i parchi pubblici e le alberature alle connessioni naturalistiche (come il canale dei Navicelli e il viale delle Piagge) e alle piste ciclabili da dotare di nuovi alberi.

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