Verso il campionato: scopriamo il nuovo Ascoli

PISA – Cominciamo l’analisi delle sedici avversarie che i nerazzurri affronteranno nel corso della stagione. L’Ascoli non sta vivendo un buon momento e dalla sua ha sicuramente la storia ed il blasone ma nulla di più. Ed a testimoniare il momento turbolento, la società ha pure deciso di non effettuare la campagna abbonamenti. Decisione senza precedenti per la piazza marchigiana, solo fino a poche stagioni fa in Serie A. I tifosi sono sul piede di guerra visto che nei giorni sorsi la società era rimasta muta, col sito internet spento e senza comunicazioni,. Gli ultrà bianconeri avevano dato una sorta di ultimatum per avere chiarezza sul futuro.  La squadra è stata affidata a Rosario Pergolizzi  con alcune esperienze in Prima divisione. Guida un gruppo molto giovane. L’unico elemento di spicco è il bomber Andrea Soncin.  Per il resto con il Chievo è stata rinnovata la compartecipazione del centrocampista Yonese Hanine, e del giovanissimo (classe 94) Lorenzo Marchionni altro centrocampista. Dal Parma giunge sempre in comproprietà Davide Colomba (figlio di mister Franco) anch’esso centrocampista. Molto attivo l’asse Parma-Ascoli visti gli arrivi dell’attaccante Zsolt Tamasi, del difensore Lorenzo Pasqualini e di Matteo Di Gennaro. Se ne è andato invece Simone Masini di proprietà dell’Ascoli ma le ultime stagioni a Catanzaro. Ha rescisso il contratto con in bianconeri e si è accasato a Mantova. Sempre dal Parma ma a titolo  definitivo, è giunto Vito falconieri ex Crotone in cerca di riscatto e con buone potenzialità. Infine fari puntati su Simone Malatesta ex attaccante di Pro Vercelli e Venezia, anch’esso giunto da Parma a confermare una collaborazione importante con gli emiliani. Ad oggi quindi l’Ascoli non sembra, almeno sulla carta in grado di lottare per i primissimi posti.

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