Verso il derby, la dirigenza del Pontedera in Curva Sud con i tifosi

PONTEDERA – Anche a Pisa, niente tribuna d´onore e confortevoli proltroncine. Il Sindaco, i Presidenti e tutti i soci anziché sedersi nei parterre a loro riservati, guarderanno la partita in Curva Sud, ancora una volta insieme a tutti i tifosi del Pontedera, come già accaduto a Salerno, Pagani e in altre esaltanti trasferte dello scorso campionato.

Ormai tra la dirigenza e i semplici tifosi si è creata una tale simbiosi che ogni occasione è buona per seguire assieme le imprese dei granata.

Dal giugno 2010 il calcio a Pontedera è vissuto in maniera diversa. Un gruppo di imprenditori tifosi uniti da un sindaco, Simone Millozzi, che è a tutti gli effetti il primo tifoso gestiscono la società che non a caso si chiama Città di Pontedera. Un nome voluto per rappresentare la vicinanza tra istituzioni, società, tifosi e città.

“La cosa infatti non rappresenta una novità – confermano dalla società – perché anche in tutte le altre trasferte il gruppo è sempre unito nel settore ospiti. La nostra è una tifoseria molto corretta e spesso intere famiglie si mischiano agli ultras cantando e divertendosi in maniera sana. Questo deve essere il principio dello sport”. Un principio che sicuramente sarà seguito anche nella vicina trasferta di Pisa, davanti a un pubblico importante e numeroso.

Un´intera città unita per partecipare ad un sogno, ovvero sfidare la squadra capoluogo della propria provincia nella terza serie nazionale, ai massimi livelli del calcio granata. L´unione è sempre stata il segreto di questo Pontedera e, quest´anno più che mai, questa unione sta facendo la forza. L´auspicio è che questa particolare “chimica” abbia i suoi effetti benefici anche nell´importante palcoscenico dell´Arena pisana.

Fonte: tratto da www.uspontedera.it

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