Verso il voto. Al Palazzo dei Congressi acceso confronto tra i candidati a Sindaco

PISA – Si è svolto a Palazzo dei Congressi di Pisa il primo confronto dei candidati a Sindaco per le prossime elezioni comunali a Pisa, organizzato da Confcommercio Pisa

di Giovanni Manenti e Antonio Tognoli

 

I candidati a Sindaco si sono confrontati su molti temi tra i quali la sicurezza, l’abusivismo la riqualificazione del centro storico, il turismo e il litorale pisano.

 

 

PRIMA DOMANDA: LA SICUREZZA

Gabriele Amore (Movimento a 5 Stelle): “Siamo consapevoli che il problema della sicurezza sia sentito da tutti, noi vorremmo applicare il DASPO a tutta la città attraverso un nuovo patto con Prefetto e Questore per dare al Sindaco i pieni poteri previsti dal Decreto Minniti, da esercitare con l’incremento delle forze di Polizia municipale e con l’aiuto anche dei privati.

Ciccio Auletta (Una Città in Comune): “Non mi ritrovo in questa raffigurazione di Pisa violenta, ed io mi limito ai dati forniti dalla Questura che dice che i reati sono in diminuzione, ciò non vuole dire che non ci siano criticità, ma il DASPO non è la soluzione”.

Michele Conti (Centro Destra): “La situazione è sfuggita di mano, con negazione del fatto da parte dell’Amministrazione uscente e noi chiediamo che il degrado di zona stazione, i campi rom ed il commercio abusivo venga affrontato attraverso il confronto con Prefetto e Questore, cercando anche l’aiuto del Governo centrale per combattere la mancanza della legalità che imperversa in città.

Simonetta Ghezzani (Sinistra Italiana): “Le forze dell’ordine non funzionano e non è colpa dell’Amministrazione comunale, poiché la sicurezza deve essere gestita dallo Stato e dobbiamo pretendere la tutela dei cittadini da parte delle forze dell’ordine, mentre il Comune deve garantire un sentimento di sicurezza attraverso la lotta al degrado, con il dubbio sulle ultime azioni di vandalismo”.

Raffaele Latrofa (Pisa Nel Cuore): Abbiamo un programma elettorale che mette la sicurezza al proprio posto, con proposte concrete quali maggiori assunzioni di vigili urbani, istituire i turni di notte ed i Vigili di quartiere da tempo sbandierato e mai messo in pratica, con incremento delle telecamere da parte degli esercizi commerciali”.

Valentina Marianelli (Partito Socialista): “Noi vorremmo capire quali siano i dati effettivi, poiché il Questore dice che il modo di delinquere è cambiato, meno furti nelle case ed aumento dei reati verso i Commercianti e questa situazione è drammatica, specie per noi donne, e crediamo che l’illuminazione sia importante, ma dobbiamo anche partire dalla riqualificazione del Centro Storico”.

Andrea Serfogli (Centro sinistra): “È vero che il problema esiste e dobbiamo chiederci cosa poter fare, oramai anche la povera gente è sotto tiro, ed il primo impegno che possiamo realizzare è incrementare le assunzioni di Polizia Municipale ed istituire turni notturni, nonché potenziare illuminazione e telecamere di sorveglianza”.

Antonio Veronese (Patto Civico): “Sono temi comuni a tutti ed io parto da due punti diversi il primo tengo ad evidenziare che tra i nostri candidati ci sono quattro militari e se sarò eletto, posso assicurare che sarò dalla parte degli imprenditori in quanto io sono uno di loro e pertanto conosco le relative difficoltà e come cercare di risolverli”.

Maria Chiara Zippel (La Nostra Pisa): “Siamo stanchi di questa situazione e noi vogliamo portare avanti il nostro programma che ha al primo posto la volontà di cambiare Pisa, poiché noi non siamo politici, ma diamo vita alla voce dei cittadini per garantire la loro migliore sicurezza in ogni momento della giornata”.

SECONDA DOMANDA: CONCORRENZA SLEALE DA PARTE DI PRODOTTI TARROCATI ED ESERCIZI CHE OFFRONO SERVIZI SENZA AVERNE TITOLO

ZIPPEL: “No all’abusivismo attraverso sequestri mirati a cadenza giornaliera e non ogni tanto coordinando tutte le forze dell’ordine, così per quanto riguarda la somministrazione illegale di bevande alcoliche, al fine di favorire i Commercianti che noi vogliamo tutelare per il benessere di tutta la cittadinanza che beneficia di chi lavora onestamente”.

VERONESE: “Su questo argomento ho sempre lottato contro l’abusivismo, per combattere il quale occorre far rispettare le regole, attraverso un’opera capillare per sconfiggere tale problematica con multe salate e chiusure di attività”.

SERFOGLI: “Il rispetto della legalità deve essere fondamentale, ci sono filiere che devono essere combattute ed i risultati sinora non sono stati esaltanti, ma credo che il terzo turno delle forze di Polizia Municipale possa essere utile contro lo spaccio di bevande alcoliche”.

MARIANELLI: “Noi promuoviamo, poiché molte persone hanno le licenze, a dette persone vengano riservate delle aree ed istituire dei mercatini a livello settimanale, al fine di cercare di eliminare o limitare il problema”.

LATROFA: “Dove erano gli amministratori comunali del PD in questi ultimi 20 anni, solo ora si accorgono dell’abusivismo, ed il nostro slogan sarà Pisa città dei doveri per ritornare a stabilire delle regole chiare e precise per cambiare questo stato di cose e far riprendere le attività commerciali, riappropriandoci della nostra città”.

GHEZZANI: “Credo che i compiti siano altri, in primo luogo facilitare il passaggio dell’illegalità alla legalità, per creare occasioni di lavoro mettendo a disposizione aree e luoghi specifici onde eliminare tale anomalie e valorizzare le opportunità”.

CONTI: “Ricordo che il Pd non è riuscito a risolvere il problema dell’abusivismo che è dilagante in tutta la città, ed anche il problema delle sagre deve essere affrontato, mentre noi proponiamo sequestri a livello giornaliero in Piazza dei Miracoli”.

AULETTA: “Il primo problema della città sono le infiltrazioni criminali nella nostra città, che dobbiamo combattere, come il lavoro nero e gli affitti in nero, mentre dell’abusivismo dobbiamo renderci conto di come sia aumentato anche a causa della crisi”.

AMORE: “Dobbiamo tener conto delle difficoltà della Polizia Municipale a svolgere dal loro lavoro, che dovrebbero essere aiutate dalle altre forze dell’ordine, mentre per gli esercizi commerciali dovranno essere incentivate le visite da parte di ASL per far chiudere chi non è in regola”.

TERZA DOMANDA: RIQUALIFICAZIONE COMMERCIALE DELLA CITTÀ

LATROFA: “È un tema importante, prima di tutto dobbiamo concertare un nuovo piano del Commercio, prima di tutto con le bancarelle di Piazza dei Miracoli e poi dobbiamo pensare a Piazza dei Cavalieri che deve ritornare ad essere patrimonio dei cittadini e non alla mercé dei vandali”.

GHEZZANI: “La disertificazione è un grosso problema è riteniamo sia fondamentale ricostituire anche nelle periferie i negozi di vicinato e migliorare la qualità dello spazio anche nelle zone periferiche, mentre per la vicenda dei bancarellai sono d’accordo sul fatto che debba essere risolta quanto prima”.

CONTI: “Grazie a Bersani il Pd ha distrutto il commercio in Italia, poiché la licenza oggi non vale più niente, mentre la devastazione del Centro Storico è dipesa da un Piano urbanistico errato negli ultimi 25 anni anche attraverso il rilascio di licenze a chi non avevo diritto”.

AULETTA: “In questa città si è data tanta disponibilità alla grande distribuzione, che ha messo in crisi il commercio dei piccoli negozi, anche a causa del fatto che il centro storico ha perso molti abitanti. Il nostro centro non è più abitato”.

AMORE: “Ascoltati i commercianti negli ultimi anni, ci hanno chiesto di favorire l’apertura dei negozi tipici, e poi abbiamo intenzione di favorire l’afflusso turistico con una serie di iniziative a partire da percorsi cittadini come avviene nelle più importanti città europee. Nella nostra città manca una piattaforma multimediale che vogliamo creare”.

MARIANELLI: “Siamo favorevoli all’apertura di negozi per vendita prodotti a chilometri zero, e contrari alla grande distribuzione, mentre per promuovere la frequentazione del centro storico, nel nostro programma c’è l’allungamento ad un ora gratuita dei parcheggi, attualmente limitata a 20′”.

SERFOGLI: “Dobbiamo agire con incentivi per favorire l’apertura di nuove attività commerciali per prodotti tipici, mentre abbiamo fatto cose importanti per riqualificare il centro storico, anche se bisogna migliorare la possibilità di accesso ai parcheggi”.

VERONESE: “Il fenomeno della desertificazione è frutto dell’apertura di punti di vendita della grande distribuzione, nonché del trasferimento di molte attività in periferia, mentre il centro storico è divenuto una fonte di reddito con gli affitti a favore di studenti ed extracomunitari. Il nostro programma prevederà il venerdì gli stalli blu gratis per favorire i commercianti e chi più vivrà il centro meno spenderà per gli stalli blu”.

ZIPPEL: “Vogliamo le bancarelle all’interno della Piazza dei Miracoli e ritornare al rafforzamento del Turismo con la riduzione dei parcheggi, mentre per il Centro Storico intendiamo riqualificare la zona con parcheggi gratis per favorire l’accesso durante le ore di apertura degli esercizi commerciali”.

QUARTA DOMANDA: TURISMO E LITORALE PISANO

MARIANELLI: “Per il litorale la situazione è sotto gli occhi di tutti e noi vorremmo riqualificarlo con iniziative che consentano ai turisti di avere a disposizione aree di svago attualmente abbandonate e che permetterà anche un miglioramento dal punto di vista estetico incrementando gli eventi nel periodo estivo”.

SERFOGLI: “Cercheremo di salvaguardare le attività balneari così come abbiamo riqualificato i luoghi in Golena d’Arno, come dimostrato dall’aumento dei flussi turistici e vorremmo proporre un brand che unisca Pisa città ed il litorale”.

VERONESE: “Riempiremo la città di turisti di qualità mettendo a disposizione la mia esperienza nel settore, partendo da due pilastri importanti della nostra città che dovrà diventare Capitale delle manifestazioni storiche e della Robotica grazie a tutta una serie di iniziative al riguardo perché è facendo così che si creano posti di lavoro”.

ZIPPEL: “Un turismo sportivo e culturale, riqualificazione del litorale, sfruttare le strutture attualmente inutilizzate o abbandonate per renderla più accogliente unitamente a una politica di tour operator”.

AMORE: “Possiamo assicurare di favorire il deflusso dal litorale alla città dal punto di vista viario senza code, per poi riqualificare Tirrenia e Marina anche attraverso la valorizzazione della Pineta, gli interventi saranno tanti ma un punto principale del nostro programma sarà la costruzione della rotatoria di San Piero a Grado”.

AULETTA: “Dobbiamo non lasciare i turisti soli, ed il primo punto da affrontare è quello dell’informazione turistica attraverso una regia unica che colleghi tutto il patrimonio artistico della città, mentre per il litorale dovremo essere in grado di valorizzare lo stesso durante tutto l’anno, anche attraverso il potenziamento su ferro dei collegamenti”.

CONTI: “Il litorale manca di una adeguata manutenzione ordinaria e per cercare di valorizzare Marina, Tirrenia e Calambrone dovremo istituire una unità che si occupi a tempo pieno della manifestazione ordinaria e far ritornare Tirrenia quello che era 30 anni fa”.

GHEZZANI: “Credo che il litorale debba essere più connesso alla città migliorando i collegamenti pubblici, da potenziare anche attraverso l’utilizzo dei parcheggi del People Mover, per poi costruire una connessione con il Parco per costruire un elemento prezioso per migliorare la visibilità del litorale”.

LATROFA: “Dobbiamo prendere esempio da quanto fatto da Fondazione Pisa con Palazzo Blu e pertanto proponiamo di valorizzare le meraviglie artistiche e museali della nostra città attraverso la creazione di una Card turistica la Pisa Card per consentire le visite guidate e avere sconti per chi vive la città”.

A seguire ad ogni candidato a Sindaco è stata rivolta una domanda personale.

SERFOGLI: “Chi si candida a Sindaco fa un mestiere diverso da quello di assessore ed avere avuto questa esperienza, consente di poter formulare proposte che possono essere realizzate e non campate in aria senza poi avere la relativa copertura finanziaria”.

CONTI: “Quando ho accettato la candidatura ho chiesto autonomia sulla scelta delle persone che dovrebbero farmi compagnia in questa esperienza, ribadendo di avere un rapporto privilegiato a livello nazionale grazie ai deputati del Centrodestra eletti in parlamento”

VERONESE: “Non ho bisogno di fare carriera politica, la mia esperienza associativa mi consente di vantare un valore aggiunto per portare nella pubblica amministrazione quello che i partiti non possono, grazie alla forza della mia squadra”.

AMORE: “Il nostro gruppo si è formato in due anni a livello di volontariato, con soli 26 consiglieri di lista, costituito affinché i cittadini si sveglino per essere parte attiva nelle decisioni cittadini”.

LATROFA: “La mia candidatura parte da lontano e la nostra lista civica ha chiesto di fare delle primarie del centrodestra, cosa che ci è stata impedita ed ecco che allora ho deciso di candidarmi da solo”.

ZIPPEL: “Abbiamo una squadra di persone capaci ed io ho lo skill per poter svolgere il ruolo di Sindaco, rispetto a persone che non hanno caratteristiche culturali e giuridiche”.

AULETTA: “Siamo il gruppo consiliare che ha fatto più proposte negli ultimi anni, sempre al fianco di ogni vertenza per i lavoratori e noi possiamo garantire che le nostre porte saranno sempre aperte a tutti i cittadini”.

GHEZZANI: “È vero che mi sono occupate di altre cose, prevalentemente su questioni legate al sociale e posso garantire una totale apertura al dialogo ed all’ascolto se sarò eletta, in particolare in favore alle persone più deboli per aumentare la socialità all’interno della nostra città”.

MARIANELLI: “Sono due anni che sto cercando casa a Tirrenia per essere più vicina ai miei cari e voglio fare del bene a Pisa, dove la mia famiglia ha molto investito e non giudicate le persone solo sulla base del titolo di studio, senza fermarsi all’apparenza ma solo per il miglioramento della qualità della nostra città”.

IL MONITO DI CONFCOMMERCIO. “Siate preparati a prendere decisioni con cognizione di causa, lasciatevi guidare dal buonsenso, siate aperti al confronto, e soprattutto siate indomiti, perchè il contrasto all’illegalità non conosce mezze misure”. Si è chiusa con questo invito della presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Federica Grassini, la convention Pisa Election Day, il confronto elettorale tra i candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative, nella cornice di un Palazzo dei Congressi letteralmente gremito. Esprime grande soddisfazione per l’esito della manifestazione la stessa presidente Grassini: “È stato un successo, se è vero che in poco più di due ore, di fronte ad una platea gremita da posti in piedi, con cadenza serrata e governando egregiamente il confronto tra i candidati e le reazioni in sala, siamo riusciti a far emergere la personalità e la motivazione di ciascuno dei nove, mettendoli alla prova sui temi più cari alle imprese pisane: sicurezza, legalità, concorrenza sleale, riqualificazione commerciale, turismo, litorale pisano. La considerazione che imprenditori e gente comune hanno verso il nostro percorso e la nostra onestà nel difendere le imprese del territorio è una spinta ulteriore per continuare a migliorare.

Pisa ha urgente bisogno di un cambio radicale di rotta e di una regia coraggiosa che sappia metterlo in atto. Prioritaria la tutela di chi vive e lavora nelle regole da coloro che quelle stesse regole le disattendono per mestiere: siano essi abusivi, venditori di merce contraffatta, spacciatori, ladri di biciclette, borseggiatori, abili rapinatori, svaligiatori di case e negozi”.

Siamo stufi di “essere abusati da chi ha la certezza dell’impunità tanto da farsi gioco di noi e non tollereremo più di essere presi in giro da chi ci amministra senza avere il coraggio del ruolo per il quale è stato designato dai cittadini. Per questo è l’ora di finirla con deleghe importanti come la sicurezza spacchettate tra più assessorati per non assumersi alcuna responsabilità, e basta ad assessorati assegnati per mantenere equilibri di partito a persone prive di competenze specifiche. La politica del commercio risponda alle esigenze di chi del commercio vive; la politica del turismo concorra a creare sviluppo e non ostacoli alle attività che di turismo vivono; la politica per il cittadino ascolti le sue istanze e non si trinceri più dietro il facile nascondiglio dell’impotenza e delle percezione falsata”.

Conclude la presidente di ConfcommercioPisa – “se la presunzione di sapere tutto decidendo del destino degli altri senza renderli partecipi, porta solo al disastro, ecco che buonsenso ed umiltà diventano gli ingredienti vincenti. Con il buonsenso tanti errori quali il PisaMover, l’arrivo dei malcapitati turisti in quella landa desolata di via Pietrasantina, Canapisa, il rincaro alle stelle dei parcheggi, l’estensione indiscriminata delle strisce blu, per citarne solo alcuni, non sarebbero mai stati commessi” .

Loading Facebook Comments ...
By