Verso la nuova Lega Pro: dalla D Lucchese, Pistoiese ed Ancona

PISA – Proseguendo la conoscenza delle neo promosse in Lega Pro, i gironi D, E ed F hanno regalato al professionismo vecchie glorie che, dopo anni di anonimato si riaffacciano nel calcio che conta. Dal girone D è salita la Lucchese, dal gruppo E la Pistoiese e dal girone F una vecchia gloria come l’Ancona che ha passato anni difficili. lega_proI rossoneri al termine della stagione 2010-11 dovettero ripartire dall’Eccellenza. Campionato che fu subito vinto , ma la Serie D non fu felice col terzo posto. Poi in questa stagione la vittoria del girone all’ultima giornate ed il ritorno in Lega Pro. I rossoneri sono ripartiti come Lucca Fc e solo nella scorsa annata la formazione ha ripreso lo storico nome di Lucchese Libertas. Al termine della stagione di Eccellenza la società assunse la denominazione di Lucchese Football Club 1905, e con tale nome partecipò  alla Serie D. Intanto il vecchio titolo sportivo della Lucchese Libertas venne acquistato dal Lucca United, una associazione di azionariato popolare che poi lo ha ceduto alla società. Da alcuni mesi c’è una nuova proprietà. Il nuovo presidente Andrea Bacci, è subentrato a Giannecchini, ed è riuscito a centrare il ritorno nei professionisti. Dal canto loro gli orange, hanno vissuto annate, se possibile, più travagliare. Nella stagione 2008-09 retrocesse in Seconda divisione sul campo, ma fu poi costretta ad iscriversi al campionato di Eccellenza. Non riuscì a vincerlo e perse gli spareggi finali. Solo nella stagione 2010-11 dopo essere sempre stata capolista dalla prima all’ultima giornata riuscì ad ottenere la promozione in D, portando nella sfida decisiva ben 700 tifosi. Poi due anni di Serie D anonimi con un settimo ed un quinto posto, fino ad oggi quando Pistoia riassapora il gusto del professionismo. Per quanto riguarda l’Ancona, la formazione marchigiana ha in comune col Pisa, soprattutto l’ultimo anno di B targato Pomponi. Nella stagione 2008-09 l’Ancona evitò la retrocessione diretta all’ultima giornata solo grazie al crollo del Pisa che perde col Brescia. Vince poi i play out col Rimini e resta in B. L’anno successivo lotta per la A ma poi chiude in bassa classifica. Non riesce ad iscriversi ed è costretta a ripartire dall’Eccellenza. Nella stagione successiva vince la coppa Italia ed il campionato ed approda così in D. Dopo due stagioni deludenti, l’Ancona in questa stagione domina il proprio girone e torna tra i professionisti. Dal 1931 fino al 1992 l’Ancona giocava le sue partite nello Stadio Dorico. In occasione della promozione in Serie A, la squadra si è spostata nel nuovo Stadio Del Conero. L’Ancona vanta due presenze in A, l’ultima della quali nella stagione 2003-04 e nonostante una squadra composta da buoni giocatori come Goran Pandev, Dino Baggio, Maurizio Ganz, Dario Hubner, Milan Rapaic, Christian Bucchi, Paolo Poggi e Mario Jardel, retrocedette subito in serie B racimolando appena 13 punti in 34 giornate.

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