Verso le elezioni. Articolo Uno-Mdp chiarisce la sua posizione

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Coordinamento cittadino di Articolo Uno-Mdp.

“Ci pareva ormai di aver più volte chiarito con estrema chiarezza la nostra posizione in merito alle prossime elezioni amministrative, ma la lettura dei quotidiani di oggi ci vede impropriamente chiamati in causa un’altra volta nell’ennesimo tentativo di “tirare per la giacchetta” qualcuno.
Comprendiamo l’esigenza di veder legittimata, anche da parte del nostro movimento, un percorso politico definito dal Sindaco Filippeschi e dalle liste di alcuni assessori dell’attuale Giunta, per poter finalmente suggellare la candidatura a Sindaco di Andrea Serfogli. Ma non possiamo che ribadire quanto già dal giugno scorso abbiamo sempre sostenuto in tutte le riunioni del coordinamento comunale e nelle varie assemblee cittadine.

La proposta politica che abbiamo sempre rivolto alle forze di centro sinistra consiste nell’individuazione comune, attraverso la condivisione di tutte le forze politiche, di una candidatura unitaria che esprima contenuti di cambiamento, novità e civismo. Una soluzione ed un metodo che ci sembrano le uniche compatibili rispetto alla finalità di costruire un’ampia coalizione ed investire su personalità che possano riuscire ad interpretare con credibilità un progetto politico innovativo per il futuro della nostra città.

Il PD, del tutto legittimamente, ha deciso in via definitiva, con il voto in assemblea della settimana scorsa, di seguire una strada diversa, non tenendo conto della nostra proposta.

Si tratta di una scelta perfettamente legittima che non intendiamo criticare e che rispettiamo.

Non abbiamo posto vincoli o limiti a nessuno, né alle altre forze politiche, né ai nostri elettori e simpatizzanti. Non abbiamo proposto nomi, né preteso di esprimere candidature.

Del resto abbiamo sempre offerto al dibattito pubblico il nostro contributo con estrema libertà, autonomia e trasparenza, non per conservare rendite di posizione o contrattare ruoli, ma al solo fine di costruire un campo largo di cento sinistra che potesse rendersi realmente competitivo rispetto al centro destra.

Rappresentando le primarie un percorso ed una scelta diversa, portato avanti da una coalizione di cui non facciamo parte, ribadiamo che non parteciperemo a questa forma di consultazione pur guardando al suo svolgimento e ai suoi esiti con interesse e con attenzione.

Ci rende tuttavia ottimisti per il futuro venire a conoscenza dai quotidiani di essere riusciti ad incrementare in questi mesi – a nostra insaputa – le fila degli esponenti e degli iscritti, visto che molti dei firmatari dell’appello a sostegno di Andrea Serfogli (impropriamente rubricato come degli “esponenti di Mdp”) non risultano ancora iscritti al nostro movimento, né hanno finora partecipato alle nostre attività”.

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