Verso Siena – Pisa. Andrea Ardito allenatore del Seregno ci presenta il match: “Che rimpianto non aver vestito la maglia del Pisa”

PISA – Archiviata subito la sconfitta di Chiavari, il Pisa Sc si sta preparando alacremente per il recupero di mercoledì 7 novembre alle ore 20,30, ancora in trasferta stavolta all’Artemio Franchi di Siena contro i bianconeri locali in una gara da prendere con le molle. Per parlare di tutto questo Pisanews ha contattato telefonicamente un ex centrocampista bianconero molto legato alla nostra città, pur non avendo mai vestito i colori nerazzurri di cui è un gran tifoso da sempre. Stiamo parlando di Andrea Ardito, classe 1977, attualmente tecnico del Seregno (serie D), nato per caso a Viareggio, ma pisano a tutto gli effetti come ci tiene a dire nell’intervista, anche se adesso vive a Como dove è felicemente sposato.

                                                                  di Maurizio Ficeli
D. Grazie Andrea, per la tua disponibilità, iniziamo questa intervista dalla tua esperienza di tecnico del Seregno. Come sta andando? 
R. “Sono allenatore del Seregno ,squadra di serie D da quest’anno ed è una bella esperienza, già quando stavo per smettere con il calcio giocato avevo capito che la mia strada sarebbe stata quella di allenare e questa con il Seregno è per me una esperienza gratificante in un campionato importante e motivante“.
D. Hai appeso le scarpe al chiodo da qualche anno. Soddisfatto della tua carriera calcistica? 
R. “Soddisfatto è dire poco, in quanto fisicamente ero mingherlino e tecnicamente non bravissimo, ma con la passione, la voglia e la determinazione sono riuscito a togliermi delle soddisfazioni, anche se l’unico rimpianto, in quanto pisano e tifoso nerazzurro è quello di non aver mai potuto vestire la maglia del Pisa“.
D. Quindi, in quanto tifoso, seguirai senz’altro le sorti del Pisa attuale? 
R. “Certo, lo seguo perché ognuno di noi a Pisa è solo tifoso del Pisa e basta ed anche se ora vivo a Como, dove mi sono sposato, al Pisa ci penso sempre. Negli ultimi anni sono venuti a giocare in nerazzurro alcuni miei ex compagni, prima Simone Fautario, quando la squadra conquistò la B con Gattuso ed ora Francesco Lisi, che ho conosciuto circa 5 anni fa nel Como, dove lui era molto giovane, ma malgrado la differenza di età ho instaurato con lui un bel rapporto”
D. Che giocatore e’ Francesco Lisi?
“Innanzitutto Francesco Lisi è un bravissimo ragazzo ed anche  un grande giocatore, non è ancora arrivato a categorie superiori come meriterebbe, a questo punto gli auguro di arrivarci con la maglia del Pisa“.
D. Purtroppo il Pisa viene da una sconfitta per 2 a 0 con l’Entella. Che lettura dai a questo risultato negativo per i colori nerazzurri?
R. “L’Entella è una squadra costruita per la serie B, era una gara delicata fin dalla vigilia per diversi motivi, comunque non c’è da drammatizzare, per il Pisa è stato solo un incidente di percorso, l’importante è non perdere la fiducia“.
D. Sei un ex del Siena, che ricordi hai della tua esperienza nella città del Palio? 
R. “Siena è stata per me una esperienza fantastica, eravamo in serie B e fu una cavalcata fantastica con la conquista della prima serie A nella storia della società senese e dove nella prima gara della massima serie per il Siena, segnai il primo gol della storia bianconera“.
D. Segui ancora le vicende della società bianconera?
R. “Certo, anche perché l’allenatore e’ Mignani ed il suo vice Vergassola sono stati entrambi miei compagni di squadra, oltre al Ds Giovanni Dolci e direi che è una buona squadra anche se è stata ferma per ben due mesi e mezzo e non sarà semplice riattaccare la spina malgrado sia una delle favorite“.
D. Concludiamo con un pronostico, che partita sarà questa fra Siena e Pisa?
R. “Pronostico difficile da fare, sarà una partita fra due squadre forti, il Siena che scenderà in campo  voglioso  di conquistare i tre punti e il Pisa che vorrà riscattare la sconfitta di Chiavari. La classica gara da tripla fra due squadre forti.
Fonte Foto il Cittadino
Loading Facebook Comments ...
By