“Vi Presento Francesco”, il nuovo progetto di Francesco Bottai e Fabrizio Bartelloni

PISA – Incontriamo Francesco Bottai, uno dei fondatori dello storico gruppo pisano “Gatti Mézzi” scioltosi nel 2017, in occasione della presentazione del suo nuovo progetto musicale “Vita semiseria di uno scrittore di canzoni – Vi presento Francesco”.

di Antonio Tognoli

Siamo in pieno centro storico, in Piazza Vittorio Emanuele e con Francesco c’è il suo nuovo compagno di viaggio, lo scrittore Fabrizio Bartelloni, il quale in tono semiserio ci dice “Siamo qui in una data storica, il 14 luglio, la presa della Bastiglia! Faremo tutte date storiche, ci facciamo anche il 6 agosto che è Hiroshima e pure l’11 settembre!”

Fabrizio accompagna Francesco Bottai in questa nuova avventura che, come ci dice il cantautore con la consueta verve ironica, “È una roba ganza, secondo me potreste anche veni’ senza sape’ cos’è! Perché in questi incontri io mi racconto, e quando la gente si racconta di solito è sincera!”

Infatti il progetto si chiama “Vi presento Francesco”…

“Esatto, e a presentarmi è lui (indica Fabrizio Bartelloni, n.d.r.), che è un personaggio caustico e buffo ma che allo stesso tempo ha la capacità di approfondire degli aspetti e degli eventi fondamentali che mi hanno accompagnato nella mia carriera di musicista e mi hanno portato fino a qui”.

Questo progetto ti porta, nella sua prima tappa, dal mare al centro città. Tu, marinese doc in pieno centro storico a Pisa.

“Davvero, mi par d’esse’ all’estero! In tutto questo c’è già un esotismo di fondo non indifferente”

Tornando seri, per quanto sia possibile farlo, spiegaci questo tuo nuovo progetto.

“Come ti dicevo prima, io mi racconto e Fabrizio Bartelloni mi aiuta a farlo presentando una serie di tematiche e di snodi, anche attraverso delle provocazioni, a cui cerco di rispondere sia a parole che con la musica”, afferma Francesco.

“Non diciamo troppo sennò la gente non ci viene, dice “so già tutto, cosa ci vado a fa’!”, scherza Fabrizio.

Le canzoni racconteranno comunque il mio percorso artistico.

Quali saranno le prossime tappe del progetto?

“Il 24 luglio saremo all’Osteria dell’usignolo, a Ghezzano, un’osteria dove si mangia d’incanto, c’è il giardino, c’è fresco, non ci sono le zanzare…più di ‘osì, de, cosa vi posso offri’?, afferma Francesco

“Il 6 agosto poi andremo in terra labronica, alla spiaggia Le Gorette a Marina di Cecina…lì sarà un po’ più rischioso, siamo in mezzo ai livornesi…”, afferma Bartelloni.

Come ha vissuto Francesco Bo~ttai il lock down che abbiamo appena trascorso?

“Inizialmente davvero molto male! Poi piano, piano, confidando nella capacità di adattamento dell’omo, sono riuscito a trovare le misure. Però spero davvero che una cosa del genere non si ripeta più perché è stata veramente triviale! Ho provato a lavorare, ho scritto, ho studiato, ho messo le mani sul pianoforte, afferma Francesco.

Si può dire che questo progetto, “Vi presento Francesco”, sia nato durante il lock down?

“No, non si può dire perché non è vero! Anzi, è stato proprio il frutto della liberazione dal lock down. Io e Fabrizio ci siamo sentiti con la voglia di tornare a fare qualcosa insieme ed è nato di getto questo progetto” .

“L’anno scorso avevamo collaborato insieme, abbiamo fatto un giro di presentazioni del suo libro, “Assolo”, uscito per MdS editore col quale collaboro. Durante quegli eventi abbiamo percepito una grande sintonia tra di noi, una grande intesa. Quindi quest’anno, proprio alla fine del lock down, ci siamo sentiti con l’idea di fare nuovamente qualcosa insieme, sotto un’altra veste, inventandoci un nuovo progetto”, afferma Fabrizio.

“cioè in sintesi rompendomi i ‘oglioni!”, dice Francesco.

Questa è la chiosa di un’intervista semiseria, al termine della quale rivolgiamo il più grande in bocca al lupo a Francesco Bottai per il suo nuovo progetto.

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