In Via Gioberti ecco Officine Garibaldi

PISA – È stato presentato sabato 28 ottobre in Via Gioberti le “Officine Garibaldi“, un immobile innovativo di quasi 5mila metri quadrati, risultato da un investimento complessivo di otto milioni di euro di cui poco meno di quattro milioni da fondi della Provincia.

di Giovanni Manenti

“Officine Garibaldi” è affidato in gestione al raggruppamento di Paim Cooperativa sociale, Artide & Antartide ed Hispanico.

“Presentiamo il progetto che porterà all’apertura di questo importante spazio dopo l’aggiudicazione del bando da parte dell’Associazione tra Paim, Artide & Antartide ed Hispanico la cui finalizzazione è anche di recuperare spazi importanti quale la Biblioteca comunale”, dice il Sindaco Marco Filippeschi.

“L’edificio è stato finanziato in parte con fondi regionali per il settore turismo, mentre la Provincia prevedeva un centro interculturale con il trasferimento della Biblioteca e della Casa della Donna – dice Giovanni Viale – le procedure risalgono al 2009 per quanto riguarda il finanziamento acceso dalla Provincia ed inoltre vi è un vincolo di destinazione d’uso di 5 anni per il sociale, anche se ci siamo trovati in difficoltà per l’intervenuta nel frattempo soppressione delle Provincie. Ciò avrebbe determinato per la Provincia l’impossibilità di gestire l’impianto, cosa che ci ha posto nelle condizioni di avanzare un bando per gestire lo spazio e che ha visto aggiudicarsi la gara al già citato pool di aziende guidato dalla Paim.

In particolare abbiamo cercato che diventi un centro di riferimento sia per il turismo che per gli studenti, all’interno del quale ricollocare anche la Biblioteca Provinciale, anche la stessa non più gestibile dalla Provincia. Cercheremo di sviluppare la Biblioteca Provinciale dando spazio a tematiche rivolte al sociale, turismo e spettacolo, avremmo piacere che le varie aziende si possano rivolgere sempre più ai giovani”.

“Per noi si tratta di una nuova avventura avendo pet ora gestito strutture sanitarie e sociali – esordisce il presidente della Paim Giancarlo Freggia – una scommessa nuova in quanto il bando contiene interventi nel turismo, nella cultura specialmente verso i giovani ed abbiamo inteso creare uno spazio anche nel settore cinematografico. Abbiamo mantenuto il nome “Officine Garibaldi” per cercare di dare la possibilità ai giovani di apprendere dai più esperti le nozioni per entrare nel mondo del lavoro. In questa iniziativa siamo in compartecipazione con aziende già inserite in questi settori e dal nostro punto di vista, abbiamo creato uno staff di giovani per poter portare avanti l’iniziativa al fine di portare idee, sogni ed innovazioni per poterle poi realizzare in pratica. L’inaugurazione è prevista per il 4 e 5 novembre con varie iniziative a partire dalle 16 di sabato 4 per poi tagliare il nastro inaugurale alle 16,30 e subito dopo una mostra “Oltre le Generazioni” ed alle 18 un concerto piano e voce con il Maestro Carlo Bernini per poi concludere alle 19 con un brindisi di chiusura. Domenica altre importanti iniziative con il “Laboratorio mosaichiano” per bambini sino a 13 anni, presentazione del libro “La cintura di pietra”, conferenza “Verso il museo delle navi di Pisa” con il Prof. Andrea Camilli, con successiva presentazione del libro “La verità sulla Menzogna” con la Prof.ssa Dell’Osso e conclusione con la proiezione del video “La città dei miracoli”.

 “Si tratta di un centro di attività di straordinario valore, che si colloca in un incrocio tra attività di sociale cultura e turismo, ottimo anche per la collocazione, con il più il collegamento di prossima apertura che favorirà la crescita del Quartiere con una dotazione che arricchisce la città di un’offerta sinora inedita – afferma Filippeschi – da porre in favore di studenti che giungono nella nostra città da tutta la Provincia per le scuole medie e superiori e da tutta Italia quanto alle Università e la nostra aspettativa è quella di far si che questo centro diventi un punto di scambio di domande ed offerte di cultura e successivo inserimento nel mondo del lavoro per i tanti giovani che frequentano la nostra città. Ovviamente, servirà il contributo delle tante associazioni chiamate ad utilizzare questo importante spazio, ma ribadisco che la priorità sono i giovani ed in tal senso importantissimo è il recupero della Biblioteca Provinciale in modo da garantire con uno sforzo progettuale una opportunità per chi ne vorrà usufruire, sempre in termini gratuiti”.

“La Regione è orgogliosa di questo progetto da considerare un fiore all’occhiello per la nostra comunità – dice Alessandra Nardini – che rientra a pieno titolo nella promozione socio economica del territorio. Sarà un luogo dove si cercherà di dare risposte a problematiche sociali come il bullismo e la violenza sulle donne, ma anche un luogo di incontro e di scambio sia interculturale che tra esperienze di vita vissuta tra persone di diverse età, in favore del quale la collocazione della Biblioteca Provinciale può diventare un luogo di incontro e di scambio tra culture diverse”.

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