Vicenda Carlo Colombo. L’assessore Forte a Roma alla riunione del tavolo ministeriale

PISA – Si è tenuto oggi a Roma presso il ministero dello sviluppo economico il tavolo sulla vicenda dell’azienda Carlo Colombo. Presenti anche i responsabili dell’azienda, leader nella produzione dei semilavorati in rame, che nei giorni scorsi ha iniziato le procedure di mobilità per tutti i 68 dipendenti della fabbrica pisana.

Al tavolo l’assessore del Comune di Pisa Giuseppe Forte che, insieme al responsabile della Regione Simoncini e ai sindacati, ha chiesto il ritiro della procedura e un nuovo piano industriale: «La situazione è davvero molto complicata, con un’azienda ancora senza un piano industriale e senza certezze nè da parte del management né da parte della proprietà (Glencore e sistema bancari) – spiega l’assessore – Mentre eravamo in attesa di chiarimenti sull’iter di ristrutturazione del debito e di formulazione del piano industriale, con un tavolo ministeriale già aperto, l’azienda unilateralmente e senza alcun preavviso ha deciso di tagliare la sede di Pisa, senza che di fatto il processo di ristrutturazione aziendale sia ancora definito. Per questa ragione abbiamo chiesto il ritiro della procedura di mobilità e di fissare un nuovo incontro per il prossimo 8 giugno, utilizzando il tempo a disposizione per scongiurare il peggio»

Domani, giovedì 12 maggio, l’assessore Forte in apertura di consiglio comunale riferirà sull’incontro svoltosi oggi

By