Vicopisano, è finita l’emergenza incendio. Gli evacuati tornano a casa. Si torna a scuola

VICOPISANO – L’incendio, scoppiato nella mattina del 25 febbraio sul Monte Pisano versante Vicopisano, è ormai sotto controllo, come ci hanno riferito i direttori delle operazioni Antincendio AIB, alle ore 17 del 26 febbraio il Sindaco Juri Taglioli ha chiuso il COC-Centro Operativo Comunale intorno alle ore 18.

Le squadre Antincendio presidieranno il Monte Pisano tutta la serata del 26 e l’intera notte per tenere sotto controllo la situazione e arginare eventuali nuove criticità.

In alcune zone interessate dall’incendio sono già iniziate le operazioni di bonifica.

Mercoledì 27 febbraio, riprenderà l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale.

Il Sindaco Taglioli ha emesso nuova ordinanza (disponibile su www.viconet.it), con le seguenti modifiche: non si rende più necessaria l’evacuazione delle zone interessate dal fuoco perciò i cittadini possono tornare nelle loro abitazioni, permane invece la chiusura delle strade oggetto della precedente ordinanza: Via della Verruca (eccetto residenti e operatori Antincendio), Via San Jacopo a partire da Località La Torre, Via di Panieretta (Località Campo dei Lupi), Via Battisti a Lugnano (dal cimitero).

”Vorrei ringraziare – dice il Sindaco Taglioli – tutti coloro che si sono adoperati per spengere questo nuovo, forte incendio da ieri mattina, oltre agli Amministratori Comunali, i direttori delle operazioni, operatori e volontari dell’Antincendio Boschivo Regionale, il Coordinamento AIB Monte Pisano, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, le associazioni di volontariato del territorio, i dipendenti comunali, il Prefetto di Pisa che ha abilmente coordinato una macchina operativa imponente, coinvolgendo tutti i vertici delle Forze dell’Ordine provinciali anche nel pattugliamento notturno del territorio.

Un ringraziamento speciale alla cittadinanza che ancora una volta ha dimostrato spirito di collaborazione e tanta solidarietà. Questa comunità, unita anche se ferita di nuovo, ha superato un’altra durissima prova e ora pensiamo al Monte”.

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