Visto dagli spalti: La serata perfetta. Salutate la capolista!

PISA – La serata perfetta per tornare in vetta alla classifica. Oltre 5.000 tifosi hanno spinto la squadra di mister Pane al primo posto. All’Arena è tornato il grande pubblico in concomitanza con la diretta di Rai Sport e soprattutto la vetta che mancava da ben cinque stagioni.

La serata del posticipo tra Pisa e Sorrento presentava dopo molto tempo una cornice di pubblico consona al suo palcoscenico (non da Lega Pro ovviamente). Sotto i riflettori e in diretta tv si è tornato finalmente a respirare aria di primato all’Arena. I supporters nerazzurri rispondono positivamente agli appelli dei Gruppi della Nord e quelli della società. I presupposti sono ottimi. Prima del match l’esperimento del nuovo speaker Marco Guidi, riguardo alla fonica, con il pubblico che a buon ritmo scandisce il cognome di ognuno dei suoi beniamini. Un modo semplice, elettrizzante, che carica pubblico e squadra, binomio fondamentale per il raggiugimento di obiettivi importanti così come era stato nella stagione 2006-07 quando l’allora squadra di Piero Braglia fu letteralmente spinta dal pubblico ad una promozione arrivata, anche con la molta empatia tra squadra e tifosi.

Coreografia rossonerazzurra all’Arena in Pisa-Sorrento (Foto Fabio Lelli)

Altri tempi, con meno divieti, senza tessere del tifoso e che sono a dir poco nostalgici a pensarci. La situazione attuale è ben diversa, ma la passione della piazza di Pisa (che è rimasta) può essere la chiave decisiva per obiettivi di alta classiifca. Il tifo sin dai primi minuti è incessante da parte della Curva che torna vicino agli antichi fasti. Il cuore del tifo neroblù presenta una bella coreaofrafia con cartoncini nerorossoazzurri e la scitta “Carica Ragazzi” con la croce pallata in mezzo. Come accaduto con i lavoratori Sodexo in occasione della gara con il Catanzaro i supporters del Pisa esprimono solidarietà anche ai bancarellai del Duomo con uno striscione nella parte bassa della Curva: “Solidarietà ai bancarellai del Duomo” e alla fine non manca il ricordo agli alluvionati della Maremma. Nel mezzo ed alla fine la festa per il ritorno in vetta. A Pisa non ci si fa mancar nulla, nemmeno i cori e gli sfottò verso livornesi e fiorentini più volte scandita. Ma quello che conta davvero sono i gol di Scappini e Favasuli. IL resto è noia. Il Pisa torna lassù dove in passato era abituatio a stare. Vamos Pisa, vamos a ganar!!

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