Visto dagli spalti: Pisa-Latina

PISA – Riparte l’emozione. Riparte una nuova avventura,  un nuovo anno che da certi punti di vista si preannuncia ricco di sorprese, visto che sia nella fase pre campionato che all’esordio e’ andato in scena un Pisa decisamente in salute e convinto di poter far bene in questa nuova stagione.
Contro il Latina Mister Pane ha schierato molti dei nuovi  arrivati, un giusto mix tra over di esperienza e under di belle speranze e l’Arena Garibaldi sebbene non numerosissima, non ha fatto mancare il suo affetto, anche e grazie soprattutto alla Curva Nord che ha fatto sentire la sua voce per tutta la gara incitando i nerazzurri fino alla fine. Sugli spalti ad un iniziale silenzio di attesa per riuscire a individuare i nuovi volti del gruppo, dopo qualche iniziale confusione tra i ruoli e nomi dei protagonisti, si e’ fatta strada una certa euforia soprattutto nel momento in cui il Pisa, con un tridente d’attacco capitanato dal lottatore Perez e impreziosito dalle raffinate giocate di Tulli , ha iniziato a rendersi pericoloso. Ma il momento di maggior coinvolgimento, e non poteva essere altrimenti, e’ stato quando l’arbitro della gara, il Sig. Abisso  di Palermo, ha preso una decisione alquanto discutibile, punendo, con un rosso diretto anziche’ un semplice fallo da ammonizione, la guida del centrocampo, il perno del gruppo, colui che dirige il gioco a centrocampo ossia Mingazzini.

L’Ac Pisa 1909 2012-2013 prima del match contro il Latina

L’ingiustizia e’ stata tale che in molti si sono domandati come mai ogni anno i Pisani debbano essere vittime di così tanti errori e sviste arbitrali, se si paghi un qualche debito presunto del passato con la categoria in questione e che in molti ignoriamo, oppure che sia solo frutto di un beffardo destino…fatto e’ che in molti si sono guardati sugli spalti, pensando che ancora una volta la gara avrebbe preso una brutta e pericolosa strada, un po’ come e’ accaduto altre volte negli anni passati. Invece fortunatamente il gruppo ha subito reagito, con una grinta che ha stupito molti dei presenti. Il nervosismo iniziale per un’ingiustizia subita e mal digerita da molti dei giocatori nerazzurri che hanno provato a protestare ma invano, ha fatto strada ad un atteggiamento molto costruttivo e maturo, forse grazie anche ad alcuni nuovi over altamente esperti, che hanno preso nuovamente possesso del centrocampo, malgrado il vuoto creato dall’assenza di Mingazzini, e offrendo ugualmente occasioni da goal in attacco. Così Tulli che aveva provato all’inizio di gara un tiro potente ma senza centrare lo specchio della porta, alla nuova ghiotta occasione offerta dal collega di reparto Perez, non si e’fatto trovare impreparato, e stupendo tutti ha realizzato un bellissimo goal dalla distanza. Festa sugli spalti, gioia e sorrisi tra i tifosi che come in ogni circostanza simile, rievocano l’antica e mai fuori moda abitudine di salutare i vicini cugini livornesi, con un coro noto a moltissimi. La timida reazione del Latina non ha comunque messo eccessivamente in allarme i nerazzurri che sebbene in inferiorità numerica, hanno dominato la gara, trovando il raddoppio con Capitan Favasuli su un rigore guadagnato da Perez, e poco dal termine con il terzo goal siglato da un giovanissimo classe ’93 , Barberis, che su cross di Benedetti, ha realizzato di testa un goal da manuale. A pochi minuti dal termine un fortuito tiro da fuori area da parte di Barraco, ha permesso al Latina di accorciare le distanze. Al fischio finale lo stadio intero non ha potuto non far sentire la propria soddisfazione ai propri beniamini, premiandoli con cori e applausi davvero meritati. Si dice che “chi ben inizia….” ma per scaramanzia preferiamo non aggiungere altro e limitarci  invece a vivere di domenica in domenica tante di queste grandi soddisfazioni.

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