Volterra diventa sede di un set cinematografico. La città etrusca valutata come ottima sede

Volterra – Nuovo film tra i vicoli e le piazze di Volterra. A girarlo a fine marzo sarà una produzione polacca che in questi giorni sta effettuando sopralluoghi e espletando le autorizzazioni necessarie.

«Un’opportunità importante sul nostro territorio che testimonia, assieme al film giapponese, che “I Medici” non è stata una meteora e che Volterra può coltivare una vocazione cinematografica – spiega il sindaco Marco Buselli -, ma anche che la Film Commission volterrana sta facendo un ottimo lavoro».

La Volterra Film Commission è stata contattata dalla Valdelsa Film, un’associazione con a capo Vittoria Panichi che è stata delegata direttamente dalla produzione polacca No Sugar Films. «Sono molto soddisfatto di questa scelta – aggiunge l’assessore al turismo Gianni Baruffa -, abbiamo selezionato il progetto migliore presentato fino ad oggi, mantenendo così un ottimo livello di produzioni che chiedono di girare in città. Già un anno e mezzo fa la Toscana Film Commission ci informava di questo progetto; abbiamo aspettato fino all’ultimo e ci speravamo, abbiamo avuto contatti diretti nei mesi passati con la produzione e tutto faceva pensare che sarebbe andata bene. Poi all’ultimo incontro avuto a Firenze qualche settimana fa, ormai era cosa fatta. La produzione aveva scelto Volterra. Ci siamo messi subito a disposizione della Valdelsa Film per collaborare fattivamente al progetto dando piena disponibilità – spiega l’assessore al turismo -. Un film importante, una bella storia ambientata ai giorni nostri tra l’altro con due attori molto conosciuti dal pubblico italiano, ma di cui per adesso non possiamo svelare i nomi. Volterra si prepara quindi ad un set di tutto rispetto  come la Toscana Film Commision vuole. Le riprese dovrebbero iniziare il 26 di marzo e andranno avanti per alcune settimane. Il disagio sarà minimo e chiediamo la collaborazione di tutti per far sì che Volterra dimostri ancora una volta di essere all’altezza».

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