Wibyeralska e Chirico portano l’Italia nell’olimpo dell’Hockey. L’estate dei cussini in nazionale.

PISA – Grandi risultati per i cussini convocati in nazionale. Sono stati mesi intensi quelli estivi per molti hockeisti del Cherubino, chiamati a vestire la maglia azzurra. Dopo la World League Femminile, ci sono stati diversi campionati europei organizzati dall’Ehf (European Hockey Federation), suddivisi in 3/4 challenge, che si svolgono ogni 2 anni.

CHIRICO E WIBYERALSKA SUL TETTO D’EUROPA – A Cambrai, in Francia, si è disputato il Challenge II dell’europeo femminile Senior. La nazionale italiana era per la prima volta tra le favorite visto il sesto posto conquistato nella World League di Londra a Giugno e non ha tradito le aspettative: le azzurre di mister Ferrara infatti hanno centrato il primo posto e di conseguenza la promozione al Challenge I, massima competizione per nazioni in Europa. E come a Londra le atlete cussine presenti in Francia erano il nostro super portiere Martina Chirico (classe ’87, premiata come migliore portiere del torneo) e Agata Wibyeralska (classe ’78), polacca di origine, che ha militato in diverse squadre italiane ed è approdata la stagione scorsa a Pisa. Anche nello staff tecnico c’era un po’ di gialloblu, Fabrizio Demarchi (allenatore della prima squadra maschile e femminile oltre che head coach delle giovanili pisane) chiamato a fare da assistente a Fernando Ferrara. La nazionale Italiana Hockey ha sbaragliato tutte le altre nazioni partecipanti facendo dodici reti e subendone solamente due; la Russia, la Polonia, l’Austria, la Lituania, e la stessa squadra di casa, la Francia non hanno potuto far nulla e si sono dovute inchinare alla superiorità delle azzurre. Ulteriore gratificazione per la cussina Martina è quella di essere stata chiamata dalla Federazione Italiana Hockey a partecipare nei prossimi giorni a Bruxelles (dove si svolgeranno anche i Campionati para-europei) ad un meeting internazionale di lavoro, dove con altri atleti delle varie nazioni europee, svilupperà un progetto comune di promozione dell’hockey giovanile. Queste le parole di Martina Chirico: “A fare la differenza è la nostra determinazione. Dato che abbiamo minori risorse rispetto a nazioni come Olanda, Germania e Argentina, vogliamo sopperire a questo con un impegno maggiore. Abbiamo delle motivazioni supplementari per cercare di emergere. Questa Italia può arrivare tra le prime dieci al mondo, come abbiamo dimostrato in World League“.

UNDER 18 MASCHILE – I ragazzi della nazionale maschile Under 18 hanno giocato a Gasawa, in Polonia, città che ospitava il suo primo evento internazionale e che ha risposto alla grande organizzando tutto nei minimi dettagli; i cussini convocati da Mister Cirilli erano Matteo Zoppi e Simone Pagliara, tutti e due classe 1996, che avevano già partecipato l’anno scorso all’europeo U16. In Polonia gli azzurri hanno affrontato in un girone all’italiana rispettivamente Irlanda, Polonia, Russia, Galles e Svizzera classificandosi al quinto posto e ottenendo così la permanenza nel Championship II. Queste le parole di Pagliara: “credo che l’esperienza con la nazionale U18 a Gasawa sia stata molto positiva. Innanzitutto abbiamo creato un gruppo unito e compatto, capace di supportarsi a vicenda.” Parla anche Zoppi: “vestire la maglia della propria nazionale é il sogno di ogni sportivo e giocare una partita internazionale sapendo di rappresentare tutte le persone di un intero paese per me é un sogno che si avvera.”

UNDER 18 FEMMINILE – A Santander (Spagna) invece erano impegnate le azzurrine di Mister Lanzano (assistito dal nostro Fabrizio Demarchi), anche loro nel Championship II. A rappresentare i colori gialloblu c’era Ester Benvenuti, classe ’96, che ha giocato l’ultima stagione all’Amsicora Cagliari ma è cresciuta nel Cus, dove ha ricevuto le prime convocazioni in nazionale (anche Ester ha già disputato varie competizioni internazionali nonostante la giovane età). Le ragazze hanno affrontato Polonia, Scozia, Bielorussia e Repubblica Ceca classificandosi al sesto posto e garantendo all’Italia la permanenza nella categoria. La Benvenuti tra l’altro è stata premiata come miglior portiere del torneo, una ragazza che sa già il fatto suo insomma: “indossare la maglia della nazionale è sempre un onore e una responsabilità enorme. Essere tra le 18 persone scelte in tutta l’Italia ripaga dei sacrifici e degli sforzi fatti durante l’anno.”

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