Ylenia Zambito: “Il PD pisano ha bisogno di rilanciarsi”. La donna democratica ha detto sì a chi l’ha proposta alla segreteria comunale del partito

PISA – “Ho sentito forte il bisogno di rilanciare questo partito da troppo tempo senza segretario e quando è arrivata la proposta dall’area Zingaretti l’ho fatto senza esitazioni – così Ylenia Zambito durante la presentazione della sua candidatura alla segreteria del PD comunale, che da oltre un anno è alle prese con una crisi senza precedenti”.

“Il PD pisano ha bisogno di rilanciarsi, di rigenerarsi, di ritrovarsi nella sua splendida comunità, perché le sfide che ci attendono non possiamo affrontarle senza fare forza sui i militanti e le militanti che sono il nostro bene più prezioso. Questa ripartenza deve ripartire dai Circoli territoriali, il primo riferimento politico nei quartieri, per raccogliere ed elaborare la proposta politica che una volta unita diventa programma per la città”.

Il lavoro, l’ambiente, la giustizia sociale, l’attenzione per i più deboli, una ritrovata umanità e poi la città europea dei giovani, della solidarietà e della pace tra le sue comunità, la città trainante di una Costa toscana purtroppo in sofferenza rispetto all’area fiorentina, devono essere il faro della nostra attività politica e della nostra proposta per governare le istituzioni. Come facciamo a non accogliere le esortazioni della piazza dei giovani di Fridays for future e delle “Sardine”? Dobbiamo accogliere queste richieste, senza mettere etichette, ma assimilando temi di fondamentale importanza come la crisi climatica e la tenuta della nostra democrazia”.

“Torniamo a confrontarci sui temi con un dibattito aperto e partecipato. Ho lasciato dei fogli bianchi da riempire per estendere il coinvolgimento a tutte e a tutti. Lo faccio nello spirito plurale che fonda il PD e perché sono convinta che è finita la stagione delle persone sole al comando. Lo dico con umiltà, senza slogan sull’unitarietà a tutti i costi: sarà più che gradita una convergenza sui temi, ma non ci sarà nessun problema a confrontarsi con altre candidature, se dovessero venirne fuori”.

“Ho deciso di parlare da una sede di base, quella del PD Porta a mare, nei locali del circolo Arci Pace e Lavoro, luogo popolare e punto di riferimento della pisanità e di questo vitale quartiere, fatto di storia operaia, di lavoro. Oggi il quartiere è cambiato molto e vede situazioni di benessere, ma anche di difficoltà economiche delle persone, di tranquillità e caos del traffico, di vicinanza e lontananza dal centro storico. Sono alcune delle criticità che colpiscono la città in molti altri suoi quartieri e sulle quali, a livello di proposte e dibattito, pesa l’assenza del PD pisano. E Pisa, per le sue caratteristiche di città di cultura, di lavoro e di studi, deve avere un partito unito che sia all’altezza delle sfide del presente e di quelle che l’aspettano nel futuro”.

“Ripartiamo da un PD che torna ad essere primo riferimento politico della città. Pisa è bellissima, diamogli una nuova stagione di rilancio”

By