Zona Stazione. Nuova ordinanza antialcool e antivetro che si aggiunge ai Daspo Urbani per contrastare i comportamenti scorretti

 

PISA – Tempo di bilanci dopo tre mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza antidegrado in zona stazione, provvedimento che ha permesso di intensificare i controlli. «I primi risultati ci sono, ce lo dicono gli operatori della zona, adesso bisogna fare di più – spiega il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – il nuovo regolamento sui Daspo permette di continuare a controllare e sanzionare i comportamenti scorretti, come ubriachezza molesta, commercio abusivo, e atti contro la decenza, senza i limiti di tempo che invece hanno le ordinanze.

In particolare quella della stazione scadeva il 31 dicembre, ma sugli aspetti dei comportamenti non è necessario rinnovarla dato il nuovo regolamento sui Daspo urbani. Per gli aspetti che riguardano le limitazioni all’uso del vetro e degli alcolici, non previste dai Daspo urbani, abbiamo pubblicato una nuova ordinanza di tre mesi in accordo con le associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio».

La nuova ordinanza antivetro e antialcool in zona stazione – Come quella precedente prevede il divieto di somministrazione di bevande in vetro dalle 21 alle 3 se consumate fuori dal locale e il divieto di vendita di sostanze alcoliche per i minimarket anticipato alle 20 rispetto alle legge nazionale che prevede il divieto dalle 24. La novità è il divieto di refrigerazione delle bevande alcoliche. L’area interessata: piazza della Stazione, viale Gramsci, via Mascagni (civici 2-24 e civici 9-27), via Croce (da via Queirolo a piazza Vittorio Emanuele II esclusa), via Queirolo (civici 3-25), via Bonaini (civici 90-108 e civici 85-125), via Corridoni (da via Colombo a piazza della Stazione), compresi i loggiati e le Gallerie A e B di viale Gramsci, ed i loggiati della Stazione Centrale. L’inosservanza sarà punita con una sanzione di euro 100 e con il sequestro delle cose che servirono a commettere la violazione.

Le azioni della Polizia Municipale in tre mesi – 15 multe a minimarket, 350 alcolici sequestrati, 350 sequestri anche per il commercio abusivo, 19 multe agli avventori per consumo di alcol, 16 verbali per prodotti senza marcatura CE, 6 verbali per merce esposta fuori dal negozio, 1 sequestro di alimenti perché scaduti, 4 verbali a negozi che esercitavano il commercio all’ingrosso senza autorizzazione, scoperto un bed and breakfast abusivo con multa da 2000 euro per il responsabile, 30 azioni di prevenzione, fotosegnalate e/o identificate 72 persone e deferite 17 persone all’autorità giudiziaria, 400 persone allontanate, 2 ordini di allontanamento, attività investigativa in corso per la lotta allo spaccio. Trovate e restituite 5 bici rubate. Sono stati riscontrati 23 casi sociali che sono stati segnalati alla Società della Salute: l’obiettivo infatti è colpire le cattive abitudini, chi si comporta male (spaccio, furti, ubriachezza molesta), mentre i casi sociali come gli homeless vengono aiutati con l’unità di strada in sinergia con le attività del dormitorio di via Conte Fazio. Importanti le iniziative organizzate per il recupero del quartiere stazione come il mercatino sotto i loggiati di viale Gramsci, “Pedaliamo alla stazione” e la programmazione del Cinema Teatro Nuovo e del Dopolavoro Ferroviario che hanno diminuito le presenze “negative” nella zona.

Cos’è il Daspo Urbano in breve – Serve a colpire condotte illecite che hanno un effetto negativo sulla percezione della sicurezza e comportano degrado urbano. Come impedire l’accessibilità e la fruizione alle altre persone degli spazi e degli arredi pubblici sdraiandosi, sedendosi od occupando luoghi dove non è consentito, trovarsi in stato di ubriachezza, fare il parcheggiatore abusivo, esercitare il commercio abusivo, compiere atti indecenti. Al responsabile, oltre alla sanzione prevista, viene vietato di tornare nella stessa area per 48 ore; se trasgredisce il divieto è prevista una ulteriore – più pesante – sanzione e il divieto di accesso alla medesima area per 6 mesi o più.

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